Le spese di telefonia aziendale sono tra i costi più comuni per imprese e professionisti: smartphone, linee fisse, traffico dati, abbonamenti.Sul piano fiscale la regola generale è nota: deduzione limitata all’80% del costo.Tuttavia una recente interpretazione dell’Agenzia delle Entrate introduce una possibilità interessante per molte aziende.Con la risposta a interpello n. 71/2026, l’Agenzia ha chiarito che una parte delle spese telefoniche può essere dedotta al 100%, se direttamente collegata ai servizi venduti ai clienti.Vediamo come funziona.
La regola generale: deduzione all’80%L’articolo 102, comma 9 del TUIR stabilisce che le spese relative alle apparecchiature di comunicazione elettronica sono deducibili solo all’80%.La norma riguarda sia telefonia fissa che mobile e include:
- acquisto o noleggio di telefoni e smartphone
- canoni di abbonamento
- traffico voce e dati
- costi di installazione
- manutenzione e riparazioni
In sostanza, il legislatore presume un possibile utilizzo promiscuo e quindi limita la deduzione fiscale.
Quando le spese telefoniche diventano deducibili al 100%La novità più interessante arriva con l’interpello 71/2026.Secondo l’Agenzia delle Entrate, se l’impresa riesce a separare analiticamente i costi telefonici, una parte di queste spese può essere dedotta integralmente.Questo accade quando i costi telefonici sono direttamente incorporati nei servizi venduti ai clienti.In pratica bisogna distinguere due categorie:1️⃣ Costi interni dell’azienda
Uso normale per organizzazione, comunicazioni interne, gestione operativa.
➡ deduzione 80%2️⃣ Costi collegati ai servizi venduti ai clienti
Telefonia utilizzata direttamente per erogare un servizio fatturato.
➡ deduzione 100%La chiave è dimostrare in modo analitico la distinzione tra le due tipologie di spesa.
IVA: regole diverse rispetto alla deduzione del costoPer l’IVA si applica una logica differente.Conta l’inerenza all’attività professionale o d’impresa.In generale:
- telefono utilizzato solo per lavoro → IVA detraibile 100%
- telefono uso promiscuo → detrazione proporzionale all’utilizzo professionale
- cellulare promiscuo → spesso la prassi si attesta intorno al 50%
Per la telefonia fissa, la detrazione al 100% è più facilmente sostenibile quando l’utenza è chiaramente legata all’attività aziendale.
Attenzione alla documentazionePer difendere la deduzione integrale dei costi telefonici serve una documentazione precisa.Sono particolarmente utili:
- fatture intestate correttamente all’impresa
- contratti telefonici coerenti con l’attività
- contabilità analitica che distingua i costi
- sistemi di ripartizione delle spese
- policy aziendali sull’uso dei telefoni
Più la separazione dei costi è chiara, più la deduzione al 100% diventa difendibile in caso di controllo.
Un’opportunità fiscale da gestire con attenzione
La regola dell’80% resta la disciplina ordinaria.
Tuttavia l’apertura dell’Agenzia delle Entrate consente alle imprese che utilizzano la telefonia come parte integrante dei propri servizi di dedurre integralmente una parte dei costi.
È una possibilità interessante, ma richiede organizzazione contabile e documentazione adeguata.
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