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Donne e Impresa 2026: fino a 100.000 euro a fondo perduto per le imprese femminili nel Lazio

Arriva una nuova opportunità per chi vuole avviare o far crescere un’impresa guidata da donne nel Lazio.

La Regione Lazio ha presentato il nuovo bando “Donne e Impresa 2026”, con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro destinata a sostenere investimenti produttivi, innovazione e digitalizzazione nelle imprese femminili.

L’obiettivo è rafforzare la competitività delle aziende guidate da donne, favorendo nuovi progetti imprenditoriali e la crescita di attività già esistenti.


Contributi fino a 100.000 euro

Il bando prevede contributi a fondo perduto fino a 100.000 euro per impresa.

L’intensità dell’agevolazione varia:

  • dal 50% al 70% delle spese ammissibili

Il contributo viene concesso in regime de minimis ed è finanziato con le risorse del Programma FESR Lazio 2021-2027.

La gestione operativa della misura sarà affidata a Lazio Innova.


Quali spese sono finanziabili

Le imprese potranno utilizzare il contributo per sostenere diversi tipi di investimento, tra cui:

  • acquisto di macchinari e attrezzature

  • software e digitalizzazione

  • tecnologie per l’innovazione aziendale

  • spese di personale

  • costi generali legati allo sviluppo dell’attività

È inoltre previsto un contributo aggiuntivo di circa 5.000 euro per l’adozione di strumenti di digital commerce.

L’obiettivo è aiutare le imprese femminili a rafforzare la propria presenza sul mercato e accelerare i processi di innovazione.


Una quota dedicata al Quarticciolo

Una parte delle risorse sarà destinata a sostenere lo sviluppo economico di un’area specifica di Roma.

Almeno 300.000 euro del bando saranno riservati al Quarticciolo, nel Municipio V.

Questo permetterà di sostenere tra 10 e 15 imprese o lavoratrici autonome che decidano di avviare o ampliare la propria attività nel quartiere.

La misura si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione urbana, sociale ed economica dell’area.


Chi può partecipare

Possono accedere al bando le realtà che rientrano nella definizione di impresa femminile, tra cui:

  • lavoratrici autonome

  • imprese individuali con titolarità femminile

  • società di persone

  • cooperative

  • studi associati con almeno il 60% di presenza femminile

  • società di capitali con partecipazione e governance femminile qualificata

Si tratta quindi di una platea molto ampia di potenziali beneficiarie.


Quando apre il bando

Il bando sarà pubblicato entro la fine di marzo 2026.

L’apertura delle domande è prevista per metà aprile 2026.

Come spesso accade con i bandi regionali, è probabile che le risorse vengano assegnate rapidamente, quindi è importante arrivare preparati con il progetto già strutturato.


Un’occasione concreta per investire

Il bando Donne e Impresa 2026 rappresenta una opportunità reale per chi vuole:

  • avviare una nuova attività

  • ampliare un’impresa esistente

  • investire in innovazione e digitalizzazione

Con contributi che possono arrivare fino a 100.000 euro a fondo perduto, il sostegno pubblico può diventare un acceleratore importante per la crescita delle imprese femminili.


Se vuoi capire se la tua azienda può accedere al bando e come strutturare il progetto, puoi contattarmi.

Malara & Associati
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