Regioni in campo per la sostituzione di mezzi inquinanti nelle imprese: gli incentivi a fondo perduto possono arrivare a oltre 9mila euro a mezzo rottamato e sostituito con uno nuovo.
Veneto
La Regione, insieme a Unioncamere, ha lanciato un bando per incoraggiare le imprese a sostituire i loro veicoli aziendali inquinanti con quelli più eco-sostenibili tramite contributi a fondo perduto.
I richiedenti possono essere micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Veneto, iscritte al Registro imprese e in possesso del Durc. Le imprese attive in agricoltura, silvicoltura, pesca, commercio e intermediazione di veicoli non sono ammesse. Sono concessi contributi a fondo perduto che variano da 2mila a 9.600 euro e dipendono dal tipo di veicolo e dalle dimensioni dell’impresa. Le piccole imprese ricevono un aumento del 10% sul contributo e le micro del 20%.
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Per ottenere l’agevolazione le imprese devono inviare una manifestazione d’interesse entro il 14 giugno per essere considerate nella graduatoria. Le imprese selezionate possono poi presentare una richiesta di contributo, dopo aver effettuato l’acquisto dei nuovi veicoli e la rottamazione di quelli vecchi.
Lombardia
Le Mpmi con sede operativa in Lombardia possono ora beneficiare di contributi per l’acquisto di veicoli eco-sostenibili destinati al trasporto di persone o merci. L’obiettivo è incoraggiare le imprese a modernizzare il proprio parco veicoli, riducendo così l’impatto ambientale delle loro attività.
Per essere ammissibili ai contributi, le imprese devono soddisfare una serie di requisiti, tra cui essere iscritte al Registro imprese ed essere in regola con i pagamenti delle tasse e dei diritti camerali. Anche in questo caso, le imprese attive nel settore del commercio e intermediazione di veicoli sono escluse dal programma. I contributi sono destinati all’acquisto di veicoli nuovi, inclusi veicoli elettrici, ibridi e biciclette elettriche per il trasporto merci. Le imprese possono presentare fino a quattro domande di contributo, a fronte dello stesso numero di veicoli rottamati di proprietà dell’impresa stessa.
Sono ammesse a contributo le spese (al netto dell’Iva) per l’acquisto, anche nella forma del leasing finanziario, di un veicolo di categoria Le, M1, M2, M3, N1, N2 o N3, oppure e-cargo bike, in grado di garantire zero o bassissime emissioni di inquinanti. Sono considerate spese non ammissibili le spese in auto-fatturazione, per l’acquisto di veicoli usati, per fornitura di beni e servizi da parte di società controllate e/o collegate e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti e, comunque, tutte le spese riguardo alle quali si ravvisi un’elusione del divieto di fatturazione fra imprese appartenenti all’impresa unica.
Per l’operatività bisogna attendere la pubblicazione del bando.





