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Terreni edificabili: rivalutazione al 18% diventa definitiva (e può farti risparmiare migliaia di euro)

Per anni è stata una misura “a scadenza”.
Ogni anno si aspettava la proroga.

Ora no.

👉 La rivalutazione dei terreni edificabili è diventata strutturale.

E questo cambia completamente il modo di pianificare le operazioni immobiliari.


Cosa è successo 

Con la Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024):

👉 è stato modificato l’art. 7 della Legge 448/2001
👉 eliminata la logica delle proroghe annuali
👉 introdotta una misura stabile, utilizzabile ogni anno

Tradotto:

👉 non devi più “correre” per rispettare una scadenza incerta


Aliquota al 18%: semplice ma più alta

La Legge Delega prevedeva una cosa diversa:

👉 aliquote variabili in base agli anni di possesso

Il legislatore ha fatto un’altra scelta:

👉 aliquota unica al 18% per tutti

Prima era al 16%.

👉 oggi paghi di più, ma hai:

  • certezza normativa
  • semplicità operativa
  • pianificazione a lungo termine

A chi conviene davvero

Questa operazione è pensata per:

  • persone fisiche
  • società semplici
  • enti non commerciali
  • soggetti non residenti senza stabile organizzazione

👉 NON per le imprese

Se sei in regime d’impresa, non puoi usarla.


Come funziona 

Per rivalutare il terreno devi fare 2 cose:

1. Perizia giurata

Entro il 30 novembre:

  • redatta da professionista abilitato
  • valore riferito al 1° gennaio

2. Pagamento imposta sostitutiva

👉 18% sul valore periziato

Pagamento:

  • in unica soluzione
  • oppure in 3 rate annuali
    (interessi 3% dalla seconda rata)

👉 codice tributo: 8056


Il vero vantaggio 

La rivalutazione serve a una cosa precisa:

👉 abbassare la plusvalenza futura

E quindi:

👉 pagare meno tasse quando vendi

Esempio semplice:

  • compri terreno a 50.000
  • oggi vale 150.000

Senza rivalutazione:

👉 paghi il 26% su 100.000

Con rivalutazione:

👉 paghi il 18% oggi sul valore rivalutato
👉 riduci o azzeri la plusvalenza futura


Attenzione: effetto anche sulle imposte di registro

Questo è il punto che molti ignorano.

👉 Il valore della perizia diventa riferimento minimo anche per:

  • imposta di registro
  • ipotecaria
  • catastale

👉 Quindi va valutato bene, non è automatico che convenga sempre.


Hai già rivalutato in passato? Puoi rifarlo

Se hai già fatto una rivalutazione:

👉 puoi farne una nuova

E in questo caso:

👉 detrai l’imposta già pagata

Questo ti permette di aggiornare il valore senza pagare due volte.


Conviene davvero? La risposta è una sola

Dipende da una cosa:

👉 quanto guadagnerai dalla vendita

Se la plusvalenza è alta:

👉 conviene quasi sempre

Se è bassa:

👉 va analizzata


Il vero errore 

Fare la rivalutazione “a caso” perché:

👉 “lo fanno tutti”

❌ Sbagliato.

È un’operazione che va:

  • simulata
  • confrontata con il 26%
  • inserita nella strategia fiscale

Conclusione

La rivalutazione oggi è:

👉 stabile
👉 certa
👉 utilizzabile ogni anno

Ma non è automatica.

👉 va usata strategicamente


Vuoi capire se ti conviene davvero?

Se hai:

  • terreni edificabili
  • operazioni immobiliari in programma
  • plusvalenze importanti

ti faccio un’analisi concreta contattami:

Malara & Associati
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