I contribuenti che, al 31 dicembre 2024, risultano inadempienti rispetto ai versamenti previsti dalla procedura di definizione agevolata (cosiddetta \”rottamazione-quater\”), introdotta dalla Legge n. 197 del 29 dicembre 2022, potranno essere nuovamente riammessi al beneficio.
Per accedere alla riammissione, occorrerà presentare una specifica dichiarazione entro il 30 aprile 2025, seguendo le modalità che l\’Agente della Riscossione renderà note sul proprio sito entro venti giorni dall\’entrata in vigore della legge di conversione. In questa dichiarazione, il contribuente dovrà indicare il numero di rate con cui intende saldare il proprio debito (fino a un massimo di dieci). Sarà possibile integrare la dichiarazione entro la stessa data, ma esclusivamente per i debiti già inclusi nella richiesta originaria di adesione.
Alle somme dovute verrà applicato un interesse annuo del 2% a partire dal 1° novembre 2023. Il pagamento potrà avvenire secondo due modalità:
– in un\’unica soluzione entro il 31 luglio 2025;
– in un massimo di dieci rate, con le seguenti scadenze:
- 31 luglio 2025 e 30 novembre 2025 per le prime due rate;
- 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2026 e 2027 per le rate successive.
L\’Agente della Riscossione comunicherà al contribuente, entro il 30 giugno 2025, l\’importo complessivo da versare, il dettaglio delle singole rate e le rispettive scadenze.
Infine, le eventuali dilazioni di pagamento sospese in seguito alla presentazione della dichiarazione di riammissione saranno revocate al 31 luglio 2025.





