Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo codice della strada, un provvedimento fortemente voluto dal ministro dei trasporti Matteo Salvini, che inasprisce le pene le sanzioni in materia di sicurezza stradale.
Ma cosa prevede il decreto ?
Innanzitutto, pene più severe per chi telefona o chatta mentre sta guidando. In questo caso scatta la sospensione della patente fino a due mesi e una sanzione di circa 1700 €. In caso di recidiva la multa però sale a 2600 €, la sospensione della patente può arrivare fino a tre mesi con in più una decurtazione fino a 10 punti in patente.
Patente sospesa anche per chi guida contromano o passa con il rosso.
Raddoppiano anche le multe per chi parcheggia sulla sosta riservata ai disabili fino a 990 € e per chi sosta nelle corsie riservate agli autobus fino a 660 €. Aumentano anche le sanzioni per eccesso di velocità, la multa in questo caso può arrivare a 1.084 €, mentre può scattare anche la sospensione della patente da 15 a 30 giorni per chi guida oltre limiti per due volte in città nello stesso anno.
Per quanto riguarda le sostanze stupefacenti non sarà più necessario essere in uno stato di alterazione psicofisica perché scattino i controlli, nel caso in cui il test risulti positivo anche qui c’è la sospensione della patente fino a tre anni.
Per i neopatentati il divieto di mettersi alla guida di auto di grossa cilindrata sale da uno a tre anni, se si è minorenni e ci si mette al volante dopo aver bevuto o aver assunto sostanze stupefacenti, bisognerà aspettare il compimento del 24esimo anno di età prima di poter avere la patente.
L’ultimo capitolo riguarda i monopattini. Casco, assicurazione e targa saranno obbligatori per tutti, maggiorenni e minorenni, mezzi privati o in sharing, chi circola senza documenti dovrà pagare una multa che va da 100 a 400 €. Obbligatorie anche le frecce e gli indicatori luminosi, pena una sanzione tra 200 e 800€. I monopattini sia privati che in sharing non potranno più circolare nelle aree extraurbane.





