Il Decreto Milleproroghe 2026, approvato dal Consiglio dei Ministri l’11 dicembre 2025, serve a rinviare alcune scadenze e obblighi normativi che sarebbero dovuti entrare in vigore a breve.
Il provvedimento contiene misure che riguardano imprese, lavoro, sanità, sicurezza e famiglie.
Di seguito trovi una sintesi chiara e concreta, con particolare attenzione a ciò che interessa le imprese.
Misure per le imprese
Fondo di Garanzia PMI
- Anche per il 2026 restano valide le stesse regole del 2025.
- Garanzia all’80% per i finanziamenti destinati a investimenti
- Garanzia al 50% per i prestiti destinati alla liquidità
In sostanza, le condizioni di accesso al credito per le PMI non peggiorano e rimangono invariate per un altro anno.
Polizze catastrofali
L’obbligo di stipulare polizze contro eventi catastrofali:
- è già operativo per medie e grandi imprese
- viene rinviato al 31 marzo 2026 per micro e piccole imprese
Si tratta quindi di un rinvio e non di una cancellazione dell’obbligo.
Per le strutture ricettive all’aperto, secondo alcune anticipazioni, il termine per l’iscrizione al catasto delle cosiddette “case mobili” viene spostato al 15 dicembre 2026.
Altre proroghe previste dal decreto
Sanità: prorogato fino al 31 dicembre 2026 lo scudo penale per i medici; prorogata a fine 2026 anche l’istruttoria sui livelli essenziali delle prestazioni (LEP).
Sicurezza: estesa fino al 31 dicembre 2026 la validità delle graduatorie per il reclutamento dei vigili del fuoco.
Codice della Strada: bloccato anche per il 2026 l’aggiornamento delle sanzioni; l’adeguamento all’inflazione delle multe è rinviato al 2027.
Società ed enti: prorogate fino al 30 settembre 2026 le modalità semplificate per lo svolgimento delle assemblee.
Famiglie colpite da calamità: prorogato di un anno il contributo per l’autonoma sistemazione (CAS).
Le misure attese ma non confermate
Nel decreto approvato non risultano, almeno per ora, alcune proroghe che erano presenti nelle bozze.
In particolare, non c’è conferma ufficiale della proroga degli esoneri contributivi per:
- assunzioni di giovani under 35
- assunzioni di donne svantaggiate
- assunzioni nella ZES unica del Mezzogiorno
Mancano inoltre conferme sul possibile rinvio al 2027 dell’entrata in vigore delle nuove regole fiscali previste dal Testo unico delle sanzioni tributarie e dal Testo unico dei tributi erariali minori, attualmente fissata al 1° gennaio 2026.
In sintesi
Il Milleproroghe 2026 concede più tempo su credito e polizze catastrofali per le piccole imprese, ma lascia ancora aperti diversi nodi su incentivi al lavoro e riforma fiscale, in attesa del testo definitivo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
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