Dal 2028 non incassi più tutta la fattura (e devi prepararti ora)

C’è una regola non scritta nel lavoro autonomo:
le novità peggiori sono quelle che arrivano all’improvviso.

Questa volta no.

Questa volta il preavviso c’è.
E anche piuttosto lungo: due anni.

Dal 1° gennaio 2028, quando emetterai una fattura, non incasserai più l’intero importo.
Una parte verrà trattenuta direttamente dal cliente e versata al Fisco.

Dal 2029 quella quota raddoppia.

Si chiama ritenuta B2B ed è già legge.


Cos’è la ritenuta B2B (spiegata semplice)

Oggi il meccanismo è lineare:

  • emetti fattura
  • incassi
  • paghi le imposte successivamente

Dal 2028 cambia tutto.

Chi ti paga diventa sostituto d’imposta:
trattiene una quota e la versa direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Le aliquote previste:
  • 0,5% dal 2028
  • 1% dal 2029

👉 Esempio pratico:

Fattura: 2.000 € + IVA

  • 2028 → incassi 1.990 €
  • 2029 → incassi 1.980 €

La differenza?
Non la perdi.
È un anticipo sulle imposte.

Molti sottovalutano l’impatto reale.

“È solo un acconto, tanto lo recupero.”

Sì.
Ma quando?

👉 In dichiarazione, mesi dopo.

Nel frattempo:

  • paghi fornitori
  • paghi dipendenti
  • paghi INPS
  • sostieni costi fissi

La ritenuta B2B cambia una cosa fondamentale:
il timing del denaro.

E nel lavoro autonomo il timing è tutto.


Chi è coinvolto

La ritenuta si applica a:

  • professionisti in regime ordinario
  • ditte individuali
  • società (SRL, SNC, SAS)
  • operazioni tra partite IVA

👉 In pratica: quasi tutto il mondo B2B.

Esclusi:

  • forfettari
  • chi aderisce al Concordato Preventivo Biennale
  • chi è in Adempimento Collaborativo

Il punto che tutti stanno ignorando

Non riguarda solo chi incassa.

Riguarda anche chi paga.

Dal 2028, se hai fornitori:

  • devi trattenere la ritenuta
  • devi versarla
  • devi gestire nuovi adempimenti

👉 Diventi sostituto d’imposta anche tu.

Questo significa:

  • più burocrazia
  • più controlli
  • più responsabilità

Il doppio impatto sulle imprese

Molti imprenditori si troveranno in questa situazione:

  • incassano meno (ritenuta subita)
  • gestiscono ritenute per altri (quando pagano)

👉 doppio impatto:

  • finanziario
  • operativo

E per chi lavora con margini stretti, questo può fare la differenza.


Non è una novità isolata: è una strategia fiscale

Il principio è lo stesso degli acconti IRPEF:

👉 il Fisco incassa prima

Ma qui cambia la scala:

  • non una volta l’anno
  • ma su ogni pagamento

È un controllo continuo sui flussi finanziari.


Cosa fare oggi (non nel 2028)

Chi aspetta il 2028 arriverà tardi.

Ecco cosa devi fare ora:

1. Capire il tuo regime

Se sei ordinario → sei coinvolto
Se sei forfettario → per ora no


2. Simulare l’impatto

Calcola:

  • quanto fatturi al mese
  • quanto perderai di liquidità con lo 0,5% e 1%

3. Analizzare i fornitori

Se lavori con altre partite IVA:

👉 dovrai gestire la ritenuta anche in uscita


4. Costruire liquidità

Se oggi lavori senza margine di cassa:

👉 è il momento di cambiare approccio

Perché dal 2028 quella pressione aumenta.


Conclusione

La ritenuta B2B non aumenta le tasse.

Ma cambia qualcosa di più importante:

👉 quando hai i soldi in mano

E questa è la vera differenza
tra chi gestisce l’azienda
e chi la subisce.


Vuoi capire quanto impatta davvero sulla tua azienda?

Scrivimi.

Analizziamo insieme:

  • flussi
  • margini
  • impatto reale

Prima che diventi un problema.

Malara & Associati
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