Dal 1° gennaio 2026 diventa obbligatorio che POS e Registratori Telematici (RT) siano collegati tra loro.
Questo serve a far sì che i dati dei pagamenti elettronici e quelli degli scontrini fiscali “viaggino insieme” verso l’Agenzia delle Entrate, in modo automatico e tracciabile.
Il collegamento non è fisico, quindi non bisogna collegare i dispositivi con cavi o software: sarà un collegamento virtuale tramite un nuovo servizio online dell’Agenzia delle Entrate.
🗓️ Le scadenze principali:
1️⃣ Fase transitoria (gennaio 2026):
- Riguarda chi ha già un POS e un registratore telematico in uso al 1° gennaio 2026 o chi li usa nel mese di gennaio.
- Quando sarà attivo il nuovo servizio online (la data precisa verrà comunicata), ci saranno 45 giorni di tempo per collegare POS e RT.
2️⃣ A regime (da febbraio 2026 in poi):
Quando si attiva un nuovo POS o si cambia un registratore, bisogna fare il collegamento dal 6° giorno del secondo mese successivo all’attivazione e entro l’ultimo giorno lavorativo di quel mese.
👉 Esempio: se attivi un POS il 10 febbraio, potrai collegarlo dal 6 aprile ed entro la fine di aprile.
⚙️ Come si fa il collegamento:
- Si accede al portale dell’Agenzia delle Entrate, area “Fatture e Corrispettivi” → “Accreditamento e censimento dispositivi”.
- Si entra con SPID, CIE o CNS.
Si associano:
- il codice identificativo del POS
- la matricola del registratore telematico
- l’indirizzo dell’attività dove sono usati.
Il sistema mostrerà automaticamente i POS registrati a nome dell’esercente (grazie ai dati già comunicati dagli operatori finanziari).
🔁 Quando aggiornare i dati:
Solo se cambi POS o registratore, o se ne aggiungi di nuovi.
⚠️ Attenzione alle sanzioni:
Chi non si adegua all’obbligo potrà ricevere multe fino a 4.000 €.
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📌 Malara & Associati – Fiscalità, Consulenza, Strategia





