settore tessile 4a062adb

C.C.I.A.A PISTOIA-PRATO

Finanziamento per le imprese del settore tessile del distretto industriale pratese. Bando efficientamento energetico

Beneficiari

Il contributo è rivolto alle imprese operanti nel settore tessile facenti parte del distretto industriale pratese.

  • Le imprese alla data di presentazione della domanda devono:
  • essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
  • avere sede o unità locali destinatarie dell’intervento nell\’ambito territoriale efunzionale del distretto tessile pratese.
  • La sede legale deve trovarsi nel territorio nazionale.
  • Il distretto tessile di Prato include 12 comuni nell\’area di 3 Province.

Provincia di Prato: Comuni di Prato, Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggioa Caiano, Vaiano, Vernio.

Provincia di Pistoia: Comuni di Agliana, Montale, Quarrata.

Provincia di Firenze: Comuni di Calenzano e Campi Bisenzio.

Le imprese devono svolgere un’attività primaria con codice ATECO 13:

  • la preparazione e filatura di fibre tessili; Tessitura; Finissaggio dei tessili, degli articolidi vestiario e attività similari, fabbricazione di tessuti a maglia;
  • confezionamento di biancheria da letto, da tavola e per l\’arredamento;
  • fabbricazione di articoli in materie tessili nca, di tappeti e moquette, di spago, corde, funi e reti;
  • Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento), di nastri, etichette e passamanerie di fibre tessili, di altri articoli tessili tecnici ed industriali; di ricami; di tulle, pizzi e
  • merletti, infine fabbricazione di feltro e articoli tessili diversi.

Progetti e spese ammissibili

Il bando efficientamento energetico finanzia i progetti di investimento che comprendono uno o più degli interventi previsti dal bando:

  • Efficientamento energetico del processo produttivo, nonché efficientamento energetico degli impianti ausiliari all\’attività produttiva;
  • Installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile, inclusi i sistemi di accumulo e stoccaggio;
  • Installazione di impianti di cogenerazionetrigenerazionesistemi ausiliari della produzione;
  • Installazione di sistemi di gestione e monitoraggio dell\’energia;
  • Interventi di ammodernamento delle cabine elettriche e installazione di gruppi di continuità. Sono ammessi anche interventi di rifasamento e installazione di sistemi per la stabilizzazione della tensione (power quality).
  • I progetti devono concludersi entro 24 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi:

  • Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • Programmi informatici e licenze software;
  • Formazione del personale;
  • Spese per servizi di consulenza e per l\’acquisizione di certificazioni di prodotto o processo.

Contributi

Il beneficio è erogato sotto forma di contributo a fondo perduto ed è concesso inregime \”de minimis\”.

Il contributo è calcolato in percentuale sulle spese ritenute ammissibili in base alladimensione dell\’impresa:

  • Micro-piccola impresa: 70%;
  • Media impresa: 60%;
  • Grande impresa: 50%.

Ai fini dell\’ammissibilità della domanda di contributo l\’ammontare complessivo delle spese considerate ammissibili deve essere di almeno 20.000.

L\’importo massimo delle spese ammissibili a contributo è di 200.000.

Scadenza

Le domande possono essere presentate, in modalità telematica, dal 9.05.2023 al13.07.2023, salvo esaurimento fondi.

Torna in alto