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Versamenti sospesi nel settore dello sport

Più tempo a disposizione delle federazioni sportive nazionali, degli enti di promozione sportiva e delle associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche per eseguire i versamenti delle ritenute alla fonte ( comprese quelle relative alle addizionali regionale e comunale) e dell’iva, che erano stati sospesi da precedente provvedimento emergenziale e che si sarebbero dovuti effettuare entro lo scorso 22 dicembre. Il termine è slittato al 29 dicembre, con possibilità anche di frazionare il pagamento in 60 rate di pari importo: le prime tre con scadenza fissata sempre al 29 dicembre, le successive entro l’ultimo giorno di ciascun mese a decorrere da gennaio 2023. Il pagamento a rate comporta una maggiorazione del 3% sulle somme complessivamente dovute, da versare per intero assieme alla prima rata ( risoluzione 80/2022). In caso di mancato pagamento, anche solo in parte alle prescritte scadenze, viene meno il beneficio della rateazione e si applicano le ordinarie norme in materia di sanzioni e riscossione. La novità riguarda i soli versamenti di ritenute alla fonte e Iva, non anche quelli di imposte sui redditi, contributi e previdenziali e assistenziali e premi Inail, che pure erano stati sospesi.

SANATORIA DELLE IRREGOLARITÀ FORMALI

Regolarizzabili gli errori, le infrazioni e l’inosservanza di obblighi o adempimenti, di natura formale, non rilevanti sulla determinazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, dellIva e dellIrap e sul pagamento di quei tributi, commessi fino al 31 ottobre 2022, a patto che non siano stati contestati in atti divenuti definitivi alla data di entrata in vigore della norma. Per perfezionare la procedura, bisogna removere le irregolarità e versare, per ciascuna annualità interessata da violazioni, 200 euro in due rate di pari importo, con scadenza 31 marzo 2023 e 21 marzo 2024.

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