Dal 2026, gli italiani che vivono all’estero e sono iscritti all’AIRE potrebbero tornare ad avere accesso al Sistema Sanitario Nazionale (SSN) in Italia, ma solo pagando di tasca propria.
È una proposta di legge di Fratelli d’Italia, attualmente in discussione al Senato.
Cosa prevede in concreto?
- Gli iscritti AIRE che vivono in Paesi fuori dall’Unione Europea e dall’EFTA potranno richiedere la tessera sanitaria italiana.
- Per ottenerla, dovranno pagare 2.000 euro all’anno.
- Il pagamento non è frazionabile (si paga tutto subito).
- Per i minori, invece, la tessera sarebbe gratuita.
Attenzione a questo punto importante
Per evitare che qualcuno richieda la tessera solo quando ha bisogno urgente di cure, la legge prevede che:
- Se una persona non ha pagato negli anni precedenti,
- dovrà pagare anche gli arretrati per ottenere la tessera.
- In pratica: non si può aderire solo “all’ultimo momento”.
Altre novità previste
- Nascerebbero degli sportelli informativi AIRE-ASL per aiutare i cittadini.
- Ci sarebbero accordi tra:
- Ministero della Salute
- Ministero degli Affari Esteri
per creare un sistema digitale condiviso tra anagrafe e sanità.
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