Rottamazione quater: con il servizio \”Conti tu\” si può rimodulare la somma totale e richiedere i nuovi moduli. In arrivo possibile proroga al 18.12 per prima e seconda rata
In arrivo una possibile riapertura della rottamazione quater fino al 18 dicembre per tutti. È quanto contiene un emendamento alla conversione del DL anticipi presentato ieri 6 dicembre.
Il correttivo specifica quanto segue: \”i versamenti con scadenza il 31 ottobre 2023 e il 30 novembre 2023 si considerano tempestivi se effettuati entro il 18 dicembre 2023\”.
Facciamo un riepilogo generale dell’agevolazione.
Rottamazione quater: le prossime scadenze
La norma prevede comunque una tolleranza nel pagamento di cinque giorni, per cui il pagamento verrà considerato tempestivo se effettuato entro lunedì 4 marzo 2024.
Le restanti rate del 2024 andranno saldate entro il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre, ovvero secondo le scadenze del proprio piano contenuto nella Comunicazione delle somme dovute.
Attenzione al fatto che, in caso di mancato pagamento o se il pagamento avviene oltre il termine ultimo o per importi parziali, si perderanno i benefici della misura agevolativa e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.
Rottamazione quater: scegli quali cartelle pagare
Chi ha ricevuto un piano di accoglimento (totale o parziale), ma non intende proseguire con il versamento dell\’intero importo dovuto, puoi scegliere di continuare a pagare in forma agevolata solo alcune delle cartelle/avvisi contenuti nella \”Comunicazione delle somme dovute\” inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione.
Il servizio ContiTu consente di richiedere e stampare i moduli di pagamento relativi alle sole cartelle/avvisi che si decide di pagare, per farlo occorre:
- Compilare il form e selezionare tutte le cartelle/avvisi che si intende pagare inserendo, nell\’apposito campo, il numero progressivo dei singoli documenti.
- Per le sole cartelle/avvisi selezionati, verrà visualizzato l\’importo complessivo da pagare e quello relativo alle singole rate. Il numero delle rate resta quello indicato nella domanda di adesione alla \”Rottamazione-Quater\” presentata
- Completata la procedura, si potrà scaricare subito i nuovi moduli di pagamento, che saranno trasmessi anche tramite e-mail. I moduli riporteranno l\’importo aggiornato non conteggiando quello dovuto per le cartelle/avvisi che si è deciso di eliminare dal piano di pagamento.
ATTENZIONE: per non incorrere nell\’inefficacia della Definizione agevolata, è necessario che ciascuna rata sia regolarmente e integralmente pagata nel rispetto delle scadenze previste dalla legge.
Eventuali pagamenti tardivi o parziali saranno acquisiti a titolo di acconto dell\’importo complessivamente dovuto a seguito dell\’affidamento del carico e non determineranno l\’estinzione del carico residuo per il quale l\’Agente della riscossione dovrà proseguire l\’attività di recupero.
Si ricorda che per ciascuna \”Comunicazione delle somme dovute\”, è possibile modificare il piano dei pagamenti, cioè escludere le cartelle o gli avvisi che non si intende più pagare, fino ad un massimo di 3 volte.
Rottamazione quater: mancati pagamenti
Attenzione inoltre al fatto che, in caso di mancato pagamento o se il pagamento avviene oltre il termine ultimo o per importi parziali, si perderanno i benefici della misura agevolativa e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.
Per i soggetti con la residenza, la sede legale o la sede operativa nei territori indicati dall’allegato n. 1 del “Decreto Alluvione”, convertito nella Legge n. 100/2023, Agenzia delle entrate-Riscossione comunicherà le somme dovute per il perfezionamento della Definizione agevolata entro il 31 dicembre 2023.
Se si intende pagare in forma agevolata soltanto alcune delle cartelle/avvisi contenuti nella Comunicazione delle somme dovute, si può utilizzare il servizio \”conti tu\” di seguito spiegato.
Comunicazioni somme dovute Rottamazione cartelle: cosa contengono
Le lettere inviate agli aderenti alla rottamazione quater o Comunicazione delle comme dovute contengono:
- l’esito della richiesta,
- l’elenco dei debiti “rottamati”
- l’importo dovuto.
Nel dettaglio, la comunicazione delle somme dovute è stata inviata tramite:
- Pec (posta elettronica certificata
- o posta raccomandata.
I contribuenti possono comunque scaricarne una copia direttamente dall’area riservata del sito della Riscossione accedendo con le credenziali Spid, Cie e Cns, oppure dall’area pubblica, senza necessità, quindi, di pin e password, allegando un documento di riconoscimento. La comunicazione fornisce l’esito di accoglimento o eventuale rigetto della domanda, l’importo, le scadenze e i moduli di pagamento in base alla scelta effettuata in fase di adesione (fino a un massimo di 18 rate).
Se il piano di dilazione prevede più di 10 rate, con la lettera sono stati inviati i primi 10 moduli di pagamento, mentre i rimanenti saranno spediti successivamente, prima della scadenza dell’undicesima rata.





