copia di progetto senza titolo (2)

Rideterminazione del valore di acquisto di terreni e partecipazioni

Ancora una chance per rivalutare terreni e partecipazioni dietro pagamento entro il 15 novembre 2023 ( in un’unica soluzione o in tre rate annuali di pari importo, con applicazione di interessi nella misura del 3% annuo) di un imposta sostitutiva, ora incrementata dal 14% al 16%. Questa va applicata sul valore certificato da un apposita perizia di stima, che va fatta redigere e asseverare entro lo stesso termine del 15 novembre. I beni rivalutabili sono quelli posseduti alla data del 1° gennaio 2023. Vi vengono incluse, per la prima volta, anche le partecipazioni quotate nei mercati regolamentati o nei sistemi multilaterali di negoziazione; per esse, l’imposta va calcolata sul valore normale determinate con riferimento al mese di dicembre 2022.

Agevolazioni per terreni acquistati da under 40

Esteso l’ambito applicativo delle agevolazioni per la piccolo proprietà Contadina: per gli acquisti di terreni agricoli e relative pertinenze da parte di persone con meno di 40 anni che, all’atto di trasferimento, dichiarano di volersi iscrivere, entro i successivi 24 mesi, nell’opposita gestione Inps per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, le imposte di registro e ipotecaria sono dovute nella misura fissa, mentre l’imposta catasale è applicata con l’aliquota dell’1 %.

Disciplina delle crypto – attività

Fissate le regole per la tassazione delle operazioni riguardanti le crypto-attività e la loro valutazione. Ne viene anche fornita una nuova definizione: se una rappresentazione digitale di valore o di diritti che possono essere trasferiti e memorizzati elettronicamente utilizzando la tecnologia di registro distribuito o una tecnlogia analoga.

Previste, inoltre, la possibilità di rideterminare il valore delle crypto attività possedute al gennnaio 2023 pagando un’imposta sostitutiva del 14% entro il 30 giugno 2023, in unica soluzione o in tre rate annuali di pari importi ( sulle ultime due sono dovuti gli interessi del 3% annuo), e, in riferimento alle crypto-attività detenute al 31 dicembre 2021, la possibilità di sanare le irregolarità commesse violando le norme sul monitoraggio fiscale e senza dichiarare gli eventuali redditi derivanti da quelle attività ( a tal fine, andrà prodotta un’istanza di emersione con il modello che sarà approvato da un provvedimento delle Entrate).

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