Bando voucher digitalizzazione PMI
Beneficiari
I destinatari degli Aiuti sono le micro, piccole e medie imprese, in forma singola, inclusi i liberi professionisti titolari di partita Iva, con sede operativa nel territorio della Regione Lazio.
Progetti e spese ammissibili
Il bando supporta le imprese nell’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali attraverso l’utilizzo di servizi e di soluzioni ICT che consentano di migliorare l’efficienza e modernizzare l’organizzazione aziendale nei seguenti ambiti.
- Digital commerce & marketing: adozione di canali digitali per le attività di marketing, commercializzazione, fidelizzazione e servizi di supporto post-vendita (esempi: piattaforme di supporto e gestione dei clienti, di campagne pubblicitarie/promozionali sui canali digitali, integrazione con provider di logistica).
- Cyber security: processi e tecnologie finalizzate a proteggere le risorse informatiche (esempi: sistemi e servizi per la sicurezza della rete aziendale, per la sicurezza dei dati, per la gestione delle vulnerabilità, per la gestione del governo, del rischio e della compliance).
- Cloud computing: insieme di servizi infrastrutturali IT forniti da remoto attraverso l’utilizzo di tecnologie Internet (esempi: servizi di calcolo, di rete, di archiviazione e database, di strumenti di sviluppo e di test, servizi di gestione e amministrazione di risorse cloud, di identità e sicurezza).
- Digital workplace: adozione di tecnologie di utilizzo individuale che consentono modalità di lavoro distribuite geograficamente e in mobilità, consentendo un’efficace collaborazione, comunicazione e produttività (esempi: postazioni che garantiscono adeguate prestazioni di lavoro flessibile e da remoto, sistemi di comunicazione digitale, sistemi per la gestione dei documenti digitali).
È ammissibile il servizio di “Diagnosi Digitale” inteso come un’approfondita valutazione – effettuata da un esperto – del grado di maturazione dell’impresa sotto il profilo della digitalizzazione dei processi e dei prodotti, con relativa mappatura dettagliata (comprensiva delle dotazioni hardware e software).
La diagnosi deve delineare i possibili interventi, anche alternativi o sequenziali, con la stima dei tempi e dei costi e l’identificazione, ove rilevanti, delle condizioni di contorno.
Contributi
Gli interventi realizzabili per ciascun ambito (1, 2, 3 e 4) sono tra loro cumulabili, con un contributo massimo di € 35.000,00.
La diagnosi digitale è ammissibile al contributo solo se abbinata ad un investimento in almeno 1 dei 4 ambiti.
Scadenza
Non è ancora stata fornita una data di apertura ufficiale.





