Gentile Cliente,
con la presente Le inviamo la nostra circolare informativa sull’Acconto IMU 2026, che troverà allegata a questa comunicazione.
Sappiamo bene quanto gli adempimenti fiscali possano risultare gravosi e, proprio per questo, vogliamo essere al Suo fianco con tutte le informazioni necessarie per affrontare questa scadenza con serenità.
Entro il 16 giugno 2026 occorre provvedere al versamento della prima rata dell’acconto IMU per l’anno in corso. Ecco i punti essenziali da tenere a mente:
- Calcolo basato sulle aliquote 2025: l’acconto si determina applicando le aliquote e le detrazioni dello scorso anno. Le eventuali nuove delibere comunali per il 2026 avranno effetto solo in sede di saldo (16 dicembre 2026).
- Importo: pari al 50% dell’imposta annua, calcolata proporzionalmente alla quota e ai mesi di possesso del primo semestre.
- Versamento tramite Modello F24: codice tributo 3918, anno di riferimento 2026, casella “Acc.” barrata.
- Abitazione principale: generalmente esente, salvo si tratti di immobile di lusso (categorie A/1, A/8, A/9).
- Riduzioni disponibili: comodato a parenti di 1° grado, immobili inagibili, fabbricati storici/artistici, locazioni a canone concordato.
Per gli Enti Non Commerciali (ENC/ETS): il regime prevede 3 rate e, entro il 16 giugno 2026, sono dovuti sia la prima rata 2026 sia l’eventuale conguaglio IMU 2025. Si segnala inoltre che la L. 199/2025 ha introdotto norme di interpretazione autentica per le attività assistenziali, sanitarie e didattiche, con impatti rilevanti sulla verifica del requisito di non commercialità.
Nella circolare allegata troverà la trattazione completa, con esempi pratici di calcolo, tabelle riepilogative e una comoda checklist operativa per il versamento.
Non esiti a contattarci: siamo a completa disposizione per qualsiasi dubbio, per il calcolo dell’imposta dovuta o per la predisposizione del modello F24. Per noi ogni sua esigenza è una priorità.
Con i migliori saluti,
Lo Studio





