Manovra 2026: cosa conviene davvero fare alle imprese
Assunzioni, investimenti e liquidità: le scelte che contano
Non introduce bonus a pioggia, ma spinge gli imprenditori a scegliere come strutturare l’azienda:
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assumere o no,
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investire o rimandare,
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proteggere la liquidità o lasciarla esposta.
Di seguito trovi solo ciò che incide davvero sulle imprese.
Assunzioni: conviene solo se fai crescita vera
La maxi-deduzione sul costo del lavoro è confermata anche nel 2026.
📌 Cosa significa in concreto:
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se assumi a tempo indeterminato e aumenti l’organico reale,
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puoi dedurre dal reddito il 120% del costo del dipendente,
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che sale al 130% per lavoratori “prioritari”.
⚠️ Attenzione:
non è un incentivo per “sostituire”, ma per crescere.
Se licenzi uno e ne assumi un altro → non funziona.
Serve incremento occupazionale netto, numeri alla mano.
👉 È una leva utile solo per aziende strutturate, non per chi assume per tamponare.
Investimenti: torna l’iperammortamento (e cambia la logica)
Nel 2026 spariscono i crediti facili e torna l’iperammortamento.
Tradotto per l’imprenditore:
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meno incasso immediato,
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più vantaggio fiscale nel tempo,
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più attenzione a che cosa compri.
Lo Stato premia:
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macchinari,
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impianti,
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tecnologia che resta in azienda e produce.
Non premia:
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operazioni di facciata,
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beni marginali,
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investimenti “solo per il credito”.
Quali investimenti hanno senso oggi
Rientrano nell’iperammortamento:
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macchinari industriali nuovi;
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impianti produttivi;
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beni tecnologici avanzati.
Condizioni chiave:
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beni nuovi (niente usato);
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installati in Italia;
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prodotti in UE (“Made in EU”).
⏱️ Orizzonte lungo: incentivo valido fino al 30 settembre 2028.
👉 È una misura per chi pianifica, non per chi improvvisa.
Effetto reale sul bilancio
L’iperammortamento:
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abbassa l’utile imponibile negli anni,
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migliora la fiscalità complessiva,
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non risolve problemi di cassa immediati.
📌 Qui serve strategia:
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cumulo con altri incentivi possibile,
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ma solo se coordinato correttamente.
Senza pianificazione, il rischio è perdere parte del beneficio.
ZES e ZLS: soldi veri, ma solo per chi è nel posto giusto
Nel 2026 la ZES unica resta uno degli strumenti più forti.
💰 Credito d’imposta sugli investimenti:
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fino al 60% per piccole imprese,
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50% per medie,
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40% per grandi.
Vale solo se:
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investi nei territori agevolati,
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fai investimenti reali e documentabili.
Le ZLS funzionano allo stesso modo, ma su aree logistiche specifiche.
👉 Qui non decide l’aliquota:
decide dove investi e come strutturi l’operazione.
Nuova Sabatini: utile, ma non miracolosa
La Nuova Sabatini viene rifinanziata.
È uno strumento finanziario, non fiscale.
In pratica:
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finanziamento fino a 4 milioni,
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durata max 5 anni,
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contributo sugli interessi:
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2,75% ordinario,
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3,575% tecnologico.
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Serve se:
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devi comprare macchinari,
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vuoi abbassare il costo del denaro.
Non serve se:
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non hai capacità di rimborso,
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non hai un piano di investimento chiaro.
Il punto vero per gli imprenditori
La Manovra 2026 non premia tutti.
Premia chi:
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cresce davvero,
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investe con criterio,
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pianifica prima di firmare.
📌 Gli incentivi non si scelgono dopo,
si costruiscono prima, insieme alla strategia aziendale.
Se vuoi capire cosa conviene fare nella tua impresa (e cosa evitare),
puoi contattarmi Malara & Associati
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