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INCENTIVI IMPRESE: TUTTI I BONUS PER IL 2023 – 3° PARTE

BONUS QUOTAZIONE PMI

Il comma 395 proroga fino alla fine del 2023 il credito d’imposta per la quotazione di piccole e medie imprese.

Il Bonus quotazione PMI è pari al 50% delle spese di consulenza sostenute per la quotazione delle PMI, ossia per la loro ammissione alla negoziazione in mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione europei.

BONUS BENI STRUMENTALI 4.0

Il comma 423 fa slittare dal 30 giugno al 30 settembre 2023 la scadenza per portare a termine gli investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0” prenotati entro il 31 dicembre 2022.

Per il credito d’imposta è necessario che entro tale data l’ordine risulti accettato dal venditore e sia stato pagato un acconto per almeno il 20% del costo di acquisizione.

SPORT BONUS

Il comma 614 estende al 2023 lo Sport Bonus limitatamente ai contribuenti titolari di reddito d’impresa e nel limite complessivo di 15 milioni di euro.

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta del 65% per le erogazioni liberali in denaro effettuate per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per realizzare nuove strutture sportive pubbliche.

BONUS SPONSORIZZAZIONI SPORTIVE

Il comma 615 proroga per tutto il primo trimestre 2023 il credito d’imposta del 50% per le imprese che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie a favore di leghe organizzatrici di campionati nazionali a squadre, di società sportive e di associazioni sportive dilettantistiche operanti in discipline ammesse ai Giochi olimpici e paralimpici e che svolgono attività sportiva giovanile.

Il Bonus sponsorizzazioni sportive è fruibile nel limite di 10mila euro. Lo stanziamento è pari a 35 milioni di euro per il primo trimestre 2023.

BONUS ACQUISTO MATERIALI E PRODOTTI RICICLATI

I commi da 685 a 690 istituiscono, per gli anni 2023 e 2024, un credito d’imposta del 36% a favore delle imprese che acquistano prodotti realizzati con materiali e prodotti riciclati, provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica ovvero imballaggi biodegradabili e compostabili o derivati dalla raccolta differenziata di carta, alluminio e vetro.

Lo scopo è quello di incrementare il riciclaggio delle plastiche miste e degli scarti non pericolosi dei processi di produzione industriale e della lavorazione di selezione e di recupero dei rifiuti solidi urbani, in alternativa all’avvio al recupero energetico, nonché di ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi e il livello di rifiuti non riciclabili derivanti da materiali da imballaggio.

Il Bonus acquisto materiali e prodotti riciclati è fruibile entro il limite di 20mila euro per ciascun beneficiario e nel tetto di spesa di 5 milioni di euro annui.

DEDUCIBILITÀ AMMORTAMENTO FABBRICATI STRUMENTALI

I commi da 65 a 69 aumenta la deducibilità delle quote di ammortamento per i fabbricati strumentali fabbricati strumentali dei commercianti al dettaglio, per l’esercizio in corso al 31 dicembre 2023 e per i successivi quattro.

In particolare passa dal 3% al 6% la deducibilità dei costi dei fabbricati strumentali delle imprese operanti nel settore del commercio di prodotti di consumo al dettaglio, alimentari e non, compresi i grandi magazzini, individuate da specifici codici Ateco indicati al comma 66.

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