Una delle domande che riceviamo più spesso riguarda l’IMU sugli immobili ereditati:
“I figli che ereditano la prima casa del genitore devono pagare l’IMU?”
La risposta corretta è: dipende dalla situazione concreta.
Non esiste un’esenzione automatica per il solo fatto di essere eredi: conta chi ha il diritto sull’immobile e come viene utilizzato.
Vediamo i casi più frequenti, in modo semplice.
🔹 Regola generale: la prima casa non paga IMU (con eccezioni)
L’IMU non è dovuta sull’abitazione principale, a condizione che:
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il soggetto abbia residenza anagrafica nell’immobile
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vi abbia dimora abituale
⚠️ L’esenzione non si applica alle abitazioni di lusso, classificate nelle categorie catastali:
A/1, A/8 e A/9, sulle quali l’IMU è sempre dovuta.
🔹 Casa ereditata da un figlio: quando non si paga IMU
Se un figlio eredita un immobile e:
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trasferisce la residenza
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ci vive stabilmente
👉 l’immobile diventa abitazione principale
👉 IMU non dovuta
Se invece non vi trasferisce la residenza, l’immobile non è prima casa e l’IMU è dovuta come seconda abitazione.
🔹 Più eredi comproprietari: l’esenzione non vale per tutti
Quando una casa è ereditata da più figli, ciascun erede possiede una quota dell’immobile.
In questo caso:
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✔️ l’erede che vive nell’immobile non paga IMU sulla propria quota
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❌ gli altri eredi, che non vi abitano, pagano IMU sulla loro quota
❗ Errore molto diffuso:
“È la casa dei genitori, quindi nessuno paga l’IMU”
👉 Non è corretto: l’IMU si valuta sulla posizione del singolo erede.
🔹 Coniuge superstite e diritto di abitazione: esenzione per gli altri eredi
Quando è presente il coniuge superstite, la situazione cambia in modo significativo.
Il codice civile riconosce al coniuge superstite il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare. In questo caso:
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il soggetto rilevante ai fini IMU è solo il coniuge
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i figli eredi non sono tenuti al pagamento dell’IMU, anche se proprietari per quota
👉 È uno dei casi più frequenti di esenzione totale per gli eredi.
⚠️ È fondamentale verificare che il diritto di abitazione risulti correttamente negli atti e nelle visure catastali.
🔹 Casa ereditata affittata o lasciata vuota
Se l’immobile ereditato:
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è concesso in locazione
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oppure è tenuto a disposizione
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oppure nessun erede vi risiede
👉 l’IMU è dovuta, in proporzione alle quote di proprietà.
La locazione non trasforma l’immobile in abitazione principale.
🔹 Cosa controllare prima di pagare l’IMU
Per evitare errori, sanzioni o accertamenti, è necessario verificare:
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Categoria catastale dell’immobile
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Quote di proprietà tra gli eredi
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Presenza di diritto di abitazione o usufrutto
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Residenza e dimora effettiva degli eredi
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Aliquote e regolamenti del Comune (l’IMU è un’imposta comunale)
📌 Conclusione
Ogni successione è diversa e un errore sull’IMU può costare caro, anche dopo anni.
Prima di pagare (o di non pagare), è fondamentale verificare correttamente diritti reali, quote ereditarie, residenza e regolamenti comunali.
👉 Per una valutazione puntuale della tua situazione puoi contattare Malara & Associati: ti aiutiamo a capire subito se l’IMU è dovuta, da chi e in quale misura, evitando sanzioni e accertamenti futuri.
La tua posizione fiscale va chiarita prima, non dopo.





