Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha aperto il 3° bando del Fondo Transizione Industriale, con cui vengono messi a disposizione 134 milioni di euro per aiutare le aziende italiane a diventare più sostenibili e ridurre i consumi energetici. Le domande possono essere presentate fino al 10 dicembre 2025.
Cosa finanzia il bando
Le imprese possono richiedere i fondi per progetti dal valore compreso tra 3 e 20 milioni di euro, che riguardino:
- riduzione dei consumi energetici;
- produzione di energia da fonti rinnovabili, cogenerazione o idrogeno verde per autoconsumo;
- riduzione del consumo di acqua;
- uso più efficiente di materie prime e semilavorati;
- riduzione dei rifiuti destinati alla discarica.
Chi gestisce il bando
Le domande si presentano online sulla piattaforma Invitalia, che gestisce la misura per conto del MIMIT. Per partecipare è obbligatoria una relazione tecnica asseverata redatta da professionisti qualificati (ingegneri, periti, esperti EGE, società ESCO).
Risorse riservate
- 40% dei fondi destinato ai progetti nel Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).
- 50% dei fondi riservato alle imprese energivore (cioè quelle con consumi molto elevati).
Come funziona la selezione
Una volta chiuso lo sportello, Invitalia valuterà tutte le domande e pubblicherà una graduatoria entro 120 giorni.
L’esito potrà essere:
- progetto ammesso e finanziato;
- progetto ammesso ma non finanziato per esaurimento fondi;
- progetto non ammissibile.
L’intensità del contributo (cioè la percentuale di spesa coperta) dipende dalla localizzazione e dalla tipologia di investimento.
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📌 Malara & Associati – Fiscalità, Consulenza, Strategia





