finanziamenti a fondo perduto

Fondo perduto alle imprese per la crisi ucraina: istanza tramite invitalia entro la scadenza del 30 novembre

LE IMPRESE POSSONO RICHIEDERE L\’ACCESSO AL FONDO PERDUTO PER LA CRISI UCRAINA A PARTIRE DAL 10 NOVEMBRE 2022, ALLE ORE 12. L\’ISTANZA DEVE ESSERE INVIATA ENTRO LA SCADENZA DEL 30 NOVEMBRE TRAMITE IL CANALE ATTIVO SULLA PIATTAFORMA INVITALIA. LE ISTRUZIONI DA SEGUIRE E I REQUISITI DA RISPETTARE.

C’è tempo fino alla scadenza del 30 novembre 2022 per inviare l’istanza di accesso al fondo perduto per le imprese danneggiate dalla crisi ucraina.

FONDO PERDUTO ALLE IMPRESE PER LA CRISI UCRAINA: ISTANZA ENTRO LA SCADENZA DEL 30 NOVEMBRE.

Le imprese danneggiate dalla crisi ucraina possono presentare l’istanza di accesso ai contributi a fondo perduto entro la scadenza del 30 novembre accedendo al portale Invitalia utilizzando una delle seguenti credenziali:

  • SPID, Identità Digitale;
  • CNS, Carta Nazionale dei Servizi;
  • CIE, Carta d’Identità Elettronica.

La procedura per richiedere l’agevolazione riservata alle PMI, diverse da quelle agricole, è attiva dalle ore 12 del 10 novembre e permette alle aziende aspiranti beneficiarie di compilare direttamente online la domanda indicando, tra le altre informazioni, i seguenti dati:

  • Il possesso dei requisiti;
  • L’importo del contributo richiesto;
  • L’iban per l’accredito delle somme;

La dichiarazione di non aver superato il limite massimo di aiuti consentito dal quadro temporaneo UE legato alla crisi ucraina, in cui l’agevolazione rientra, considerando anche l’importo che si richiede.

Al termine della compilazione e dell’invio telematico della domanda verrà assegnato un protocollo elettronico.

Ma, come si legge sul portale Invitalia nella pagina dedicata ai contributi a fondo perduto per la crisi ucraina, l’ordine temporale di presentazione delle domane non determina alcun vantaggio

FONDO PERDUTO ALLE IMPRESE PER LA CRISI UCRAINA: ISTRUZIONI INVITALIA PER L’ISTANZA

Possono presentare istanza di accesso al fondo perduto dal 10 al 30 novembre le imprese che sono state danneggiate dalla crisi ucraina e che, quindi, si trovano nelle condizioni che seguono:

  • Hanno realizzato negli ultimi due anni operazioni di vendita di beni o servizi, compreso l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati, con l’Ucraina, la Federazione russa e la Repubblica di Bielorussia, pari almeno al 20 per cento del fatturato aziendale totale;
  • Hanno sostenuto un costo di acquisto medio per materie prime e semilavorati nel corso dell’ultimo trimestre antecedente al 18 maggio 2022 incrementato almeno del 30 per cento rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo dell’anno 2019 ovvero, per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo dell’anno 2021;
  • Hanno subìto un calo di fatturato di almeno il 30 per cento nel corso del trimestre antecedente al 18 maggio 2022 nel confronto con il 2019.

Per accedere alle agevolazioni, è necessario che si rispettino tutti e tre i requisiti appena menzionati.

In ogni caso ogni PMI beneficiaria può ricevere fino a un massimo di 400.000 euro: l’importo si stabilisce applicando la percentuale relativa alle dimensioni dell’impresa alla differenza tra l’ammontare medio dei ricavi relativi all’ultimo trimestre anteriore al 18 maggio 2022 e l’ammontare degli stessi ricavi riferiti al corrispondente trimestre del 2019.

PERCENTUALE TIPOLOGIA DI IMPRESA

  • 60 per cento soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a euro 5.000.000,00
  • 40 per cento soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a euro 5.000.000,00 e fino a euro 50.000.000,00
  • Per le imprese costituite dal gennaio 2020, il periodo di imposta di riferimento è quello relativo all’anno 2021.
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