La fattura elettronica si avvia verso una nuova fase: dal 1° gennaio 2024 sarà obbligatoria per tutti e verrà meno l\’esonero previsto per le partite IVA fino a 25.000 euro di ricavi o compensi. Stop alla deroga per i forfettari
Per la fattura elettronica si avvicina lo stop al periodo degli esoneri: dal 1° gennaio 2024 l’obbligo riguarderà tutte le partite IVA.
Arriverà a scadenza il 31 dicembre prossimo l’ultima delle esenzioni previste in materia di fatturazione elettronica e anche le imprese minori dovranno adeguarsi al Fisco digitale.
Si tratta delle partite IVA che nel 2021 hanno registrato un valore di ricavi e compensi di importo inferiore ai 25.000 euro. L’esonero terminerà il 31 dicembre 2023 ed è quindi necessario muoversi per tempo per adeguarsi alla novità.
Si va quindi verso l’estensione generalizzata della fattura elettronica, obbligo introdotto a partire dal 1° gennaio 2019 con il fine di contrastare l’evasione fiscale.
Stop agli esoneri: fattura elettronica con obbligo anche per le partite IVA minori
La data del 31 dicembre segnerà quindi il termine delle deroghe all’obbligo di fatturazione elettronica che, così come previsto in materia di corrispettivi telematici, si applicherà in maniera generalizzata.
In vista della nuova stagione bisognerà quindi dotarsi degli strumenti idonei all’emissione e alla ricezione delle fatture in modalità elettronica.
Per le partite IVA minori alle prese con i costi per l’adeguamento tecnologico arrivano in soccorso i servizi gratuiti dell’Agenzia delle Entrate che consentono di predisporre, trasmettere, consultare e conservare le fatture elettroniche.
Tre gli strumenti disponibili per compilare e trasmettere le e-fatture:
• una procedura web sul portale Fatture e Corrispettivi, che oltre a predisporre consente anche di trasmettere le fatture elettroniche;
• un software per PC fisso che consente solo di predisporre e salvare i file delle fatture elettroniche;
• un’App denominata “Fatturae” che consente anche di trasmettere le fatture elettroniche.





