L\’articolo riguarda le detrazioni fiscali per familiari a carico, con alcune novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025. Ecco una spiegazione dettagliata:
1. Detrazioni aggiornate per figli a carico e ascendenti conviventi
La norma specifica nuovi importi per le detrazioni legate a determinate tipologie di familiari:
- Figli di età compresa tra 21 e 30 anni:
- Detrazione di 950 euro per ciascun figlio a carico in questa fascia di età.
- Figli con disabilità (di qualsiasi età):
- Detrazione di 950 euro per ciascun figlio disabile a carico.
- Ascendenti conviventi (es. genitori o nonni che vivono con il contribuente):
- Detrazione di 750 euro per ciascun ascendente convivente a carico.
2. Esclusione delle detrazioni per familiari residenti all’estero
Non saranno più concesse detrazioni per i familiari residenti all’estero, a meno che il contribuente appartenga a una delle seguenti categorie:
- Cittadini italiani.
- Cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea.
- Cittadini di uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio Economico Europeo (SEE).
Implicazione:
I contribuenti che non rientrano in queste categorie (ad esempio cittadini extracomunitari non appartenenti al SEE) non potranno beneficiare di detrazioni per i familiari residenti all’estero.
Esempi pratici
Caso 1: Figlio di 25 anni a carico
- Il contribuente ha un figlio di 25 anni a carico che non lavora.
- Detrazione spettante: 950 euro.
Caso 2: Figlio disabile di 40 anni a carico
- Il contribuente ha un figlio disabile di 40 anni a carico.
- Detrazione spettante: 950 euro.
Caso 3: Genitore convivente a carico
- Il contribuente convive con la madre pensionata, a suo carico fiscalmente.
- Detrazione spettante: 750 euro.
Caso 4: Coniuge residente all’estero
- Il contribuente ha un coniuge che vive in un Paese non UE e non aderente al SEE, ad esempio un Paese africano o asiatico.
- Detrazione non spettante, poiché i familiari residenti all’estero sono esclusi, salvo appartenenza a una delle categorie specificate (cittadino italiano, UE o SEE).
Conclusioni
- Sono introdotte detrazioni specifiche per figli giovani, figli disabili e ascendenti conviventi.
- Le detrazioni per familiari all’estero sono limitate ai contribuenti italiani, UE o SEE.
- Queste modifiche puntano a razionalizzare il sistema delle detrazioni e favorire famiglie con situazioni specifiche come figli giovani, disabili o genitori conviventi.





