Operativa la Decontribuzione Sud 2025, l’agevolazione destinata alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede nelle regioni meridionali. Introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 (art. 1, commi 406-412), la misura prevede un esonero contributivo fino a 145 euro al mese per cinque anni, incentivando l’occupazione stabile. Le regole applicative sono definite dalla Circolare INPS n. 32 del 30 gennaio 2025.
Importi e durata dell’agevolazione
L’incentivo riduce i contributi previdenziali per i lavoratori assunti a tempo indeterminato entro il 31 dicembre dell’anno precedente, con una percentuale di sgravio decrescente:
| Anno | Aliquota esonero | Importo massimo mensile |
| 2025 | 25% | 145 € |
| 2026 – 2027 | 20% | 125 € |
| 2028 | 20% | 100 € |
| 2029 | 15% | 70 € |
Destinatari e requisiti
L’incentivo è rivolto a MPMI con meno di 250 dipendenti e fatturato sotto i 50 milioni di euro, attive in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.
Sono escluse:
- Aziende agricole e domestiche
- Enti pubblici economici
- Datori di lavoro che non rispettano le quote per lavoratori disabili
- Imprese con aiuti de minimis oltre 300.000 euro nel triennio
Compatibilità e richiesta
L’agevolazione non è cumulabile con:
- Bonus Giovani
- Bonus Donne
- Incentivi per ZES Unica
I datori di lavoro devono indicare l’esonero nel flusso UniEmens con il codice “DPMI”. Le aziende fuori dal Sud, ma con sedi operative nelle regioni agevolate, devono richiedere il codice autorizzazione “0L”.





