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COME CAMBIA DA OGGI IL CONCETTO DI NASPI

La circolare INPS n. 98 del 5 giugno 2025 chiarisce una modifica restrittiva all’accesso alla NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), introdotta dall’art. 1, comma 171, della Legge 207/2024, che modifica l’art. 3, comma 1 del D.Lgs. 22/2015.
Ecco in sintesi cosa cambia dal 2025:

🔴  COSA CAMBIA: Nuovo requisito contributivo

Dal 1° gennaio 2025, per accedere alla NASpI, i lavoratori disoccupati devono dimostrare un requisito contributivo rafforzato, se nei 12 mesi precedenti la cessazione involontaria (cioè il licenziamento) vi è stata una delle seguenti situazioni:

👉 1. Dimissioni volontarie
Anche se non si riferiscono all’ultimo lavoro, ma a uno precedente entro i 12 mesi.

👉 2. Risoluzione consensuale
Sempre entro i 12 mesi precedenti l\’evento di disoccupazione, e anche se relativa a un rapporto di lavoro diverso da quello cessato.

🔍 ESEMPIO PRATICO:

  • Un lavoratore si licenzia volontariamente a gennaio 2025.
  • Viene assunto di nuovo a marzo 2025 con contratto a tempo indeterminato.
  • A settembre 2025 viene licenziato da questo nuovo lavoro.

📌 In base alla nuova norma:

→ Non basta il licenziamento per accedere alla NASpI.
→ Il lavoratore dovrà dimostrare requisiti contributivi più rigidi perché nei 12 mesi precedenti c\’è stata una dimissione volontaria.

🧾 COSA DEVE DIMOSTRARE IN PIÙ IL LAVORATORE?

La norma non modifica l’accesso alla NASpI in generale, ma aggiunge un filtro per evitare abusi nei casi in cui il lavoratore:

  • si dimette da un lavoro (volontariamente),
  • trova un altro impiego e viene licenziato,
  • e chiede subito la NASpI.

Ora dovrà dimostrare:

  • non solo 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni,
  • ma anche una durata sufficiente e continuativa del rapporto lavorativo successivo alla dimissione o alla risoluzione.

Il dettaglio esatto di questa “durata sufficiente” sarà indicato da successive istruzioni operative (molto probabilmente con soglie minime di mesi lavorati o di contribuzione).

⚠️ ATTENZIONE

Questa novità serve a evitare comportamenti opportunistici, come:

  • licenziamenti \”simulati\” dopo dimissioni volontarie;
  • accesso alla NASpI con rapporti molto brevi successivi alle dimissioni.

✅ IN BREVE:

Prima Dopo (dal 2025)
Bastava essere licenziati Se nei 12 mesi prima ci sono dimissioni o risoluzioni, servono più contributi
NASpI spettante anche dopo breve assunzione NASpI vincolata a requisiti aggiuntivi se c\’è un precedente volontario recesso

 

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A cura della redazione di Malara & Associati

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