La guida al bonus datori di lavoro virtuosi 2024. Ecco a chi spetta e quando arriva l’incentivo inserito nel Decreto PNRR 2024
Il Decreto PNRR 2024 ha introdotto un nuovo bonus per i datori di lavoro virtuosi.
In sostanza, il Governo intervenendo nella sfera della prevenzione e del contrasto al lavoro irregolare, ha previsto una premialità in favore di datori di lavoro che dimostrino comportamenti virtuosi nella gestione dei dipendenti.
COS’È IL BONUS DATORI DI LAVORO VIRTUOSI
Il bonus per i datori di lavoro virtuosi è una premialità introdotta dal Decreto PNRR 2024 spettante ai datori di lavoro che rispettano le regole in tema di sicurezza e di diritti riconosciuti e garantiti ai propri dipendenti.
L’incentivo ha sia carattere preventivo che di contrasto al lavoro irregolare.
Scopriamo insieme come funziona e a chi spetta il bonus datori di lavoro virtuosi 2024.
A CHI SPETTA
Il bonus datori di lavoro virtuosi 2024 spetta ai datori di lavoro che, all’esito di accertamenti e ispezioni, riguardanti gli impiegati e l’azienda, non risultino in violazione di disposizioni di legge o regole inerenti la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
COME FUNZIONA IL BONUS DATORI DI LAVORO VIRTUOSI
Il bonus datori di lavoro funziona con un meccanismo di riconoscimento e premi.
In sostanza, i datori di lavoro virtuosi vengono identificati prima con una specifica procedura dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), che tramite il bonus riconoscerà poi loro benefici e aiuti.
Non è ancora stato definito dal Decreto PNRR 2024 però come il bonus verrà riconosciuto nel dettaglio, tuttavia sappiamo che i datori di lavoro destinatari degli aiuti e degli incentivi verranno identificati e ammessi al bonus dopo il rilascio da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro di un apposito attestato e l’inserimento in un elenco informatico chiamato “Lista di conformità INL”.
Questo elenco sarà consultabile pubblicamente tramite il sito web istituzionale dell’Ispettorato e sarà predisposto in linea con quanto stabilito dal regolamento (UE) 2016/679 sulla protezione dei dati personali. Non è ancora disponibile, ma vi faremo sapere quando sarà attivato.
Inoltre, per un periodo di 12 mesi dalla data di iscrizione, i datori di lavoro a cui verrà rilasciato l’attestato non saranno soggetti a ulteriori verifiche da parte dell’INL riguardo alle materie oggetto degli accertamenti. Ciò, fatta eccezione per le richieste di intervento e le attività investigative disposte dalla Procura della Repubblica.
Ovviamente, nel caso in cui vengano scoperte violazioni o irregolarità attraverso prove acquisite successivamente dagli organi di vigilanza, l’Ispettorato nazionale del lavoro procederà alla rimozione del datore di lavoro dalla Lista di conformità INL.





