COSA SI PUÒ FARE
Nello specifico, si prevede di favorire l’ammodernamento dei frantoi esistenti anche attraverso l’introduzione di macchinari e tecnologie che migliorino le performance ambientali dell’attività di estrazione dell’olio extravergine di oliva. Il rinnovo degli impianti tecnologici è determinante ai fini del miglioramento della qualità degli olii e ai fini di un generale incremento della sostenibilità della filiera olivicolo-olearia.
Il bando prevede l’erogazione di un contributo in conto capitale per l’ammodernamento degli impianti di trasformazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità del processo produttivo, ridurre la generazione di rifiuti e favorirne il riutilizzo a fini energetici.
La dotazione finanziaria totale assegnata dal MASAF alla Regione Abruzzo è pari a 5.105.497,05 Euro.
INTENSITÀ DELL’AIUTO E ANTICIPAZIONE
- L’aiuto pubblico è concesso nella forma di contributo in conto capitale.
- L’aliquota di contributo applicabile, definita in conformità e nel rispetto dei massimali consentiti dalla normativa comunitaria di cui alla Parte II, Capitolo I, Paragrafo 1.1, Sezione 1.1.1, punto (159), degli Orientamenti, è pari al 65 % dell’importo dei costi di investimento ammissibili.
- La aliquota di contributo applicabile nei confronti degli effettivi titolari di azienda che rientrino nella categoria di giovani agricoltori (di età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti e insediati da almeno 5 anni) è pari all’ 80 % dell’importo dei costi di investimento ammissibili.
- È possibile l’erogazione di una anticipazione finanziaria pari al 30% del contributo, sulla base di apposita richiesta del beneficiario, corredata da idonea garanzia fidejussoria pari al 100% della somma anticipata.
- Il contributo massimo concedibile è pari a € 130.000,00 (centotrentamila).
SOGGETTI RICHIEDENTI E POTENZIALI BENEFICIARI
I soggetti richiedenti e potenziali beneficiari dell’aiuto sono le aziende agricole e le imprese agroindustriali, titolari di frantoi oleari che:
- effettuano l’estrazione di olio extravergine di oliva, iscritte nel Portale dell’olio di oliva del SIAN;
- hanno compilato il registro telematico di carico/scarico olio;
- sono in possesso delle specifiche autorizzazioni ambientali richieste per lo svolgimento delle attività aziendali;
- hanno esercitato attività di trasformazione negli ultimi 3 anni.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ritenute ammissibili dal bando le spese sostenute dai beneficiari per:
- ammodernamento di fabbricati nella misura strettamente necessaria all’introduzione di nuovi impianti e tecnologie e nel rispetto del principio DNSH entro il limite massimo del 20% delle spese ammissibili;
- sostituzione/ammodernamento degli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva e dei relativi sottoprodotti/reflui di lavorazione al fine di migliorare la performance ambientale (vedi Scheda A – Tab 1 del DM 02/02/2023);
- spese generali, collegate alle spese di cui alle lettere a) e b), come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, sulla sostenibilità ambientale ed economica, compresi gli studi di fattibilità. Dette spese generali sono ammesse nel limite massimo del 4% per i macchinari e nel limite massimo dell’8% (a fattura) per lavori/opere edili;
- acquisto di macchinari e attrezzature, al massimo fino al loro valore di mercato;
I suddetti investimenti dovranno essere in linea con le norme stabilite dal Regolamento (UE) 852/2020, garantire il rispetto del principio di non arrecare un danno significativo all’ambiente (“do no significant harm” DNSH) e, in particolare, dimostrare che l’intervento finanziato sia diretto a:
- una diminuzione del fabbisogno di energia necessaria per condurre il processo di estrazione per la produzione di olio extravergine di oliva;
- una maggiore produzione di olio a parità di materie prime in ingresso connesso ad un aumento di efficienza del processo estrattivo;
- un minor impatto ambientale dovuto allo smaltimento delle sanse e all’utilizzo di una minore quantità di acqua.
SPESE NON AMMISSIBILI
- Non sono ammissibili, ai fini del presente bando, le seguenti spese:
- a) investimenti finalizzati alla sostituzione e all’ammodernamento degli impianti più obsoleti dei frantoi oleari che non comportino l’introduzione di impianti di molitura ed estrazione a “2 o 3 fasi”;
- b) interventi edili se non funzionali alla installazione dei macchinari;
- c) acquisto terreni;
- d) acquisto o nuova costruzione di locali ai fini produttivi e relativi vani tecnici;
- e) acquisto di impianti, macchine e attrezzature usati;
- f) fornitura di beni e servizi senza pagamento in denaro giustificato da fattura o documenti probanti equivalenti;
- g) investimenti destinati alla semplice sostituzione di impianti e attrezzature presenti in azienda;
- h) opere di manutenzione di macchine, impianti e attrezzature esistenti;
- i) opere provvisionali non direttamente connesse all’esecuzione del progetto;
- j) spese relative all’IVA salvo nei casi in cui non sia recuperabile ai sensi della normativa nazionale di settore; l’IVA che sia comunque recuperabile non può essere considerata ammissibile anche ove non venga effettivamente recuperata dal beneficiario finale;
- k) qualsiasi tipologia di spesa non funzionale all’investimento proposto e/o non prevista dalle norme unionali, nazionali e regionali;
- l) investimenti finalizzati alla sostituzione e all’ammodernamento degli impianti più obsoleti dei frantoi oleari che non comportino l’introduzione di impianti di molitura ed estrazione a “2 o 3 fasi”.
MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Apertura: 30.11.2023
Chiusura: 15.1.2024





