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Al via in ABRUZZO Bando Ammodernamento frantoi oleari Fondo perduto fino all’80% – Domande dal 30 novembre 2023 al 15 gennaio 2024

COSA SI PUÒ FARE 

Nello specifico, si prevede di favorire l’ammodernamento dei frantoi esistenti anche attraverso l’introduzione di macchinari e tecnologie che migliorino le performance ambientali dell’attività di estrazione dell’olio extravergine di oliva. Il rinnovo degli impianti tecnologici è determinante ai fini del miglioramento della qualità degli olii e ai fini di un generale incremento della sostenibilità della filiera olivicolo-olearia. 

Il bando prevede l’erogazione di un contributo in conto capitale per l’ammodernamento degli impianti di trasformazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità del processo produttivo, ridurre la generazione di rifiuti e favorirne il riutilizzo a fini energetici. 

La dotazione finanziaria totale assegnata dal MASAF alla Regione Abruzzo è pari a 5.105.497,05 Euro. 

INTENSITÀ DELL’AIUTO E ANTICIPAZIONE 

  1. L’aiuto pubblico è concesso nella forma di contributo in conto capitale. 
  2. L’aliquota di contributo applicabile, definita in conformità e nel rispetto dei massimali consentiti dalla normativa comunitaria di cui alla Parte II, Capitolo I, Paragrafo 1.1, Sezione 1.1.1, punto (159), degli Orientamenti, è pari al 65 % dell’importo dei costi di investimento ammissibili. 
  3. La aliquota di contributo applicabile nei confronti degli effettivi titolari di azienda che rientrino nella categoria di giovani agricoltori (di età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti e insediati da almeno 5 anni) è pari all’ 80 % dell’importo dei costi di investimento ammissibili. 
  4. È possibile l’erogazione di una anticipazione finanziaria pari al 30% del contributo, sulla base di apposita richiesta del beneficiario, corredata da idonea garanzia fidejussoria pari al 100% della somma anticipata.
  5. Il contributo massimo concedibile è pari a € 130.000,00 (centotrentamila).

SOGGETTI RICHIEDENTI E POTENZIALI BENEFICIARI 

I soggetti richiedenti e potenziali beneficiari dell’aiuto sono le aziende agricole e le imprese agroindustriali, titolari di frantoi oleari che: 

  • effettuano l’estrazione di olio extravergine di oliva, iscritte nel Portale dell’olio di oliva del SIAN; 
  • hanno compilato il registro telematico di carico/scarico olio; 
  • sono in possesso delle specifiche autorizzazioni ambientali richieste per lo svolgimento delle attività aziendali; 
  • hanno esercitato attività di trasformazione negli ultimi 3 anni. 

SPESE AMMISSIBILI 

Sono ritenute ammissibili dal bando le spese sostenute dai beneficiari per: 

  • ammodernamento di fabbricati nella misura strettamente necessaria all’introduzione di nuovi impianti e tecnologie e nel rispetto del principio DNSH entro il limite massimo del 20% delle spese ammissibili; 
  • sostituzione/ammodernamento degli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva e dei relativi sottoprodotti/reflui di lavorazione al fine di migliorare la performance ambientale (vedi Scheda A – Tab 1 del DM 02/02/2023); 
  • spese generali, collegate alle spese di cui alle lettere a) e b), come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, sulla sostenibilità ambientale ed economica, compresi gli studi di fattibilità. Dette spese generali sono ammesse nel limite massimo del 4% per i macchinari e nel limite massimo dell’8% (a fattura) per lavori/opere edili; 
  • acquisto di macchinari e attrezzature, al massimo fino al loro valore di mercato; 

I suddetti investimenti dovranno essere in linea con le norme stabilite dal Regolamento (UE) 852/2020, garantire il rispetto del principio di non arrecare un danno significativo all’ambiente (“do no significant harm” DNSH) e, in particolare, dimostrare che l’intervento finanziato sia diretto a: 

  • una diminuzione del fabbisogno di energia necessaria per condurre il processo di estrazione per la produzione di olio extravergine di oliva; 
  • una maggiore produzione di olio a parità di materie prime in ingresso connesso ad un aumento di efficienza del processo estrattivo; 
  • un minor impatto ambientale dovuto allo smaltimento delle sanse e all’utilizzo di una minore quantità di acqua. 

SPESE NON AMMISSIBILI 

  1. Non sono ammissibili, ai fini del presente bando, le seguenti spese: 
  2. a) investimenti finalizzati alla sostituzione e all’ammodernamento degli impianti più obsoleti dei frantoi oleari che non comportino l’introduzione di impianti di molitura ed estrazione a “2 o 3 fasi”; 
  3. b) interventi edili se non funzionali alla installazione dei macchinari; 
  4. c) acquisto terreni; 
  5. d) acquisto o nuova costruzione di locali ai fini produttivi e relativi vani tecnici; 
  6. e) acquisto di impianti, macchine e attrezzature usati; 
  7. f) fornitura di beni e servizi senza pagamento in denaro giustificato da fattura o documenti probanti equivalenti;
  8. g) investimenti destinati alla semplice sostituzione di impianti e attrezzature presenti in azienda; 
  9. h) opere di manutenzione di macchine, impianti e attrezzature esistenti; 
  10. i) opere provvisionali non direttamente connesse all’esecuzione del progetto; 
  11. j) spese relative all’IVA salvo nei casi in cui non sia recuperabile ai sensi della normativa nazionale di settore; l’IVA che sia comunque recuperabile non può essere considerata ammissibile anche ove non venga effettivamente recuperata dal beneficiario finale; 
  12. k) qualsiasi tipologia di spesa non funzionale all’investimento proposto e/o non prevista dalle norme unionali, nazionali e regionali; 
  13. l) investimenti finalizzati alla sostituzione e all’ammodernamento degli impianti più obsoleti dei frantoi oleari che non comportino l’introduzione di impianti di molitura ed estrazione a “2 o 3 fasi”.

MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 

Apertura: 30.11.2023 

Chiusura: 15.1.2024 

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