Dalla dichiarazione IVA 2026 (anno 2025) emerge un credito?
Buone notizie: quei soldi non sono “fermi”.
Puoi usarli in diversi modi.
Cattive notizie: se sbagli modalità, rischi blocchi, controlli o sanzioni.
Vediamo tutto in modo semplice.
✅ 1️⃣ Puoi usarlo per pagare l’IVA dei mesi successivi (senza limiti)
È la cosiddetta compensazione verticale.
Significa questo:
Hai un credito IVA 2025?
Puoi usarlo per pagare l’IVA di gennaio 2026, febbraio 2026, ecc.
👉 Nessun limite di importo
👉 Nessun visto
👉 Nessun obbligo di indicarlo in F24
È il modo più semplice e sicuro.
💳 2️⃣ Puoi usarlo per pagare altre imposte (F24)
Qui entriamo nella compensazione “orizzontale”.
🔹 Fino a 5.000 euro
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Puoi usarlo liberamente dal 1° gennaio 2026
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Non serve presentare la dichiarazione IVA
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Non serve visto di conformità
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Codice tributo: 6099 (anno 2025)
🔹 Oltre 5.000 euro
Qui cambiano le regole:
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Devi presentare la dichiarazione IVA
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Serve il visto di conformità
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Puoi usare il credito solo dopo 10 giorni dall’invio
🚀 Eccezione importante: se hai un ISA alto
Se sei soggetto ISA e hai:
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punteggio 9 → puoi compensare fino a 70.000 euro senza visto
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punteggio 8 → puoi compensare fino a 50.000 euro senza visto
Attenzione: la soglia è cumulativa per tutto il 2026.
Questo è un grande vantaggio per chi è fiscalmente “virtuoso”.
💵 3️⃣ Puoi chiedere il rimborso
Non vuoi compensare?
Puoi chiedere indietro i soldi.
Ma non è automatico.
🔹 Rimborso fino a 30.000 euro
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Non serve visto
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Non serve garanzia
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Serve attestazione di società operativa
🔹 Rimborso oltre 30.000 euro
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Serve visto o garanzia
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Serve attestazione requisiti patrimoniali
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Serve regolarità contributiva
⚠️ Quando puoi chiedere il rimborso?
Devi:
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avere un credito superiore a 2.582,28 euro
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rientrare in uno dei casi previsti (cessazione attività, esportazioni, aliquota media più alta sugli acquisti, beni ammortizzabili, ecc.)
Se chiudi l’attività?
Puoi chiedere il rimborso senza limiti di importo.
⏱ Quanto tempo ci vuole per avere i soldi?
Ci sono due strade:
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Procedura ordinaria → pagamento entro 90 giorni
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Procedura semplificata → pagamento entro 60 giorni
Sempre tramite Agenzia delle Entrate o Agenzia Entrate-Riscossione.
🎯 La vera domanda non è “posso usarlo?”
È: qual è la strategia migliore?
Dipende da:
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liquidità aziendale
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debiti fiscali in arrivo
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punteggio ISA
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rischio controlli
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posizione contributiva
Un credito IVA non è solo un numero in dichiarazione.
È uno strumento finanziario.
Usato bene → migliora la cassa.
Usato male → attira controlli.
🔥 Conclusione
Hai un credito IVA?
Non lasciarlo fermo.
Ma non muoverti a caso.
Nel 2026 compensazioni e rimborsi sono sempre più monitorati digitalmente.
La scelta giusta può farti risparmiare tempo, costi e verifiche inutili.
Perché il credito IVA non è solo un diritto.
È una leva strategica.





