Con la Legge di Bilancio 2026, il Governo vuole aiutare le imprese a investire, soprattutto in:
- macchinari e tecnologie Industria 4.0
- impianti per energia rinnovabile
- sistemi per autoprodurre e immagazzinare energia
Per farlo, torna l’iper-ammortamento, che sostituisce i vecchi crediti d’imposta.
🔹 Cos’è l’iper-ammortamento (in parole semplici)?
È un forte sconto sulle tasse: quando un’azienda compra un macchinario o un impianto agevolato, può scaricare dalle tasse molto più del costo reale sostenuto.
In pratica: spendi 1 milione → lo Stato ti permette di dedurne anche più di 2 milioni.
🔹 Quanto si può risparmiare?
L’agevolazione varia:
- dal 50% fino al 220% di maggiorazione sul costo
- l’incentivo è più alto se l’investimento riduce i consumi energetici
Ci sono bonus maggiori se:
- i consumi della struttura scendono almeno del 33%
- oppure se i consumi dei processi scendono almeno del 5%
🔹 Quali investimenti rientrano?
Sono ammessi:
- beni materiali e immateriali 4.0
- macchinari interconnessi ai sistemi aziendali
- impianti per energia rinnovabile
- sistemi di stoccaggio dell’energia
👉 Tutto deve essere utilizzato in strutture produttive che si trovano in Italia.
🔹 Quando si possono fare gli investimenti?
- Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026
- Oppure fino al 30 giugno 2027, se entro il 31 dicembre 2026 è stato pagato almeno il 20% di acconto
🔹 Attenzione: serve un investimento minimo molto alto
La spesa minima per accedere al beneficio è di 👉 2,5 milioni di euro
Con questa cifra si può arrivare:
- fino al 180% per beni 4.0
- fino al 220% se c’è anche un miglioramento dei consumi energetici
🔹 Ultimo punto fondamentale: comunicazione al GSE
Per ottenere l’agevolazione sarà obbligatorio inviare una comunicazione al GSE.
Se non si fa questa comunicazione 👉 si perde il beneficio.
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📌 Malara & Associati – Fiscalità, Consulenza, Strategia





