Dal 1° gennaio 2025 sono entrate in vigore le nuove regole per la rateizzazione dei debiti tributari, con un massimo di 120 rate mensili. Le modifiche, introdotte dall’art. 19 D.P.R. 602/1973 e dal D.Lgs. 110/2024, prevedono criteri differenziati basati sull\’importo del debito e sulla situazione economica del contribuente, garantendo maggiore flessibilità.
Principali novità:
1. Debiti fino a 120.000 euro:
- Rateizzazione concessa su semplice domanda senza prova di difficoltà economica.
- Numero massimo di rate: fino a 84 (2025-2026), 96 (2027-2028), 108 (dal 2029).
2. Debiti superiori a 120.000 euro o richieste di oltre 84 rate:
- Necessità di documentare difficoltà economiche.
- Valutazione basata su:
- ISEE per persone fisiche.
- Indice di liquidità per aziende e ditte in contabilità ordinaria.
- Utilizzo dell\’Indice Alfa per determinare il numero di rate.
3. Eventi eccezionali: Possibilità di dilazione per calamità naturali o incendi, previa certificazione comunale.
4. Documentazione:
- Obbligatoria per richieste documentate, firmata da professionisti abilitati.
- Disponibile un’applicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione per simulare le rate.
5. Modelli di richiesta:
- RS: Per rate fino a 120.000 euro in 84 rate.
- RDF: Per richieste documentate di persone fisiche e ditte individuali in regimi semplificati.
- RDG: Per richieste documentate di altri soggetti.
- RDP: Per proroghe di rateizzazioni esistenti.
Il nuovo sistema mira a migliorare l’accessibilità e l’adattabilità della rateizzazione alle diverse esigenze dei contribuenti.





