La Corte di Cassazione – sentenza 26.10.2023 n. 43330 – ha confermato la condanna per il reato di omessa dichiarazione (art. 5 del DLgs. 74/2000) nei confronti del legale rappresentante di una srl.
Nelle motivazioni, i giudici di legittimità si soffermano sui principi che regolano l\’accertamento che può essere compiuto dal giudice penale, precisando che costui può avvalersi dell\’accertamento induttivo, compiuto dagli Uffici finanziari, per la determinazione dell\’imposta dovuta. I criteri stabiliti per l\’accertamento sintetico del reddito imponibile, attraverso il cosiddetto \”redditometro\”, non sono per il giudice penale fonti di certezza legale, tuttavia costituiscono elementi indiziari corrispondenti a criteri logici, utilizzabili per una corretta motivazione della sentenza di condanna





