I commi 66-67 della Legge di bilancio stabiliscono un tempo necessario per accreditare pagamenti elettronici (ad esempio, carte di credito, carte di debito, POS, wallet digitali, ecc.) ai beneficiari, cioè le persone o aziende che ricevono il pagamento.
Cosa cambia?
1. Tempistica per l\’accredito:
- Quando un pagamento elettronico viene effettuato (esclusi i bonifici), i fondi devono essere accreditati sul conto del beneficiario entro le ore 12 del giorno lavorativo successivo.
- Questo vale anche se l\’ordine di pagamento è stato ricevuto il giorno precedente.
2. Valuta del pagamento:
- Anche se il denaro arriva il giorno successivo, la data ufficiale (valuta) del pagamento resta quella in cui l\’ordine è stato ricevuto.
- Questo significa che il beneficiario non perde interessi o vantaggi associati alla data del pagamento.
Esempio pratico
- Scenario: Un cliente paga tramite carta di credito in un negozio il lunedì alle ore 16:00.
- Quando il negozio riceve i soldi?
- L\’ordine di pagamento viene elaborato lunedì.
- I fondi saranno accreditati sul conto del negozio entro le ore 12:00 di martedì (giorno lavorativo successivo).
- Tuttavia, la data valuta sarà quella di lunedì (giorno in cui il pagamento è stato effettuato).
Obiettivo della norma
Questa disposizione serve a:
- Accelerare i tempi di accredito per i pagamenti elettronici, migliorando il flusso di cassa per i beneficiari (ad esempio, negozianti o fornitori di servizi).
- Garantire che la data valuta coincida con il momento del pagamento, evitando ritardi che potrebbero penalizzare il beneficiario.
In sostanza, il denaro arriva più velocemente e senza svantaggi legati ai tempi tecnici di elaborazione.





