Sta arrivando una riforma del condominio che sta facendo molto discutere e no, non riguarda solo gli amministratori, ma tutti i condomini.
Tradotto: anche chi ha sempre pagato potrebbe trovarsi a pagare di più.
Vediamo cosa prevede il nuovo disegno di legge, in modo chiaro e senza tecnicismi.
🧑🎓 Amministratore solo se laureato (fine del “fai da te”)
La proposta dice addio alla figura del condomino-amministratore improvvisato.
Per svolgere questa professione servirà una laurea (anche triennale) in materie economiche, giuridiche o tecnico-scientifiche.
👉 Inoltre nascerà un albo professionale nazionale, gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Obiettivo dichiarato:
- meno errori, meno cause legali, più competenza.
💸 Stop al contante: tutto deve passare dal conto del condominio
Niente più pagamenti “a mano”, anticipi o gestioni poco chiare.
✔️ Tutti i movimenti dovranno passare da un conto corrente intestato al condominio
✔️ Maggiore tracciabilità
✔️ Maggiore responsabilità per chi amministra
Una misura pensata per ridurre contenziosi e irregolarità.
⚠️ Il punto più delicato: se qualcuno non paga, pagano tutti
Ed è qui che scatta la preoccupazione.
Se nel condominio ci sono morosi:
- il creditore può agire prima sul conto del condominio
- poi sui beni dei morosi
- e se non basta, può rivalersi anche sui condomini in regola
👉 Chi paga regolarmente anticipa, poi potrà rivalersi sul moroso
(ma intanto… i soldi escono).
Un meccanismo che tutela i creditori, ma che scarica il rischio su chi è corretto.
📊 Nei condomini grandi arriva il revisore dei conti
Se il condominio supera i 20 condomini, diventa obbligatoria una nuova figura: il revisore condominiale indipendente.
Il suo compito?
- controllare la contabilità
- certificare il rendiconto
- garantire maggiore trasparenza
Se l’assemblea non lo nomina, può intervenire il giudice.
Durata dell’incarico: 2 anni, senza rinnovo automatico.
💰 Ma chi paga tutto questo?
Ed è qui che nascono le critiche.
Le associazioni di categoria parlano chiaro:
- più professionisti = più costi
- più controlli = più spese
- in un momento storico in cui la morosità è già aumentata di oltre il 20%
Il rischio concreto? Bollette condominiali più alte per tutti.
🧠 Perché questa riforma è importante (anche se non sei amministratore)
Perché:
- cambia le responsabilità
- cambia i costi
- cambia i rapporti tra condomini
- aumenta il rischio di anticipazioni forzate
E chi non conosce le regole… le subisce.
📌 Il consiglio finale
Se vivi in condominio o lo amministri, non aspettare che la riforma diventi legge per informarti.
Capire oggi cosa sta cambiando significa:
✔️ prevenire problemi
✔️ evitare spese impreviste
✔️ tutelare i tuoi diritti
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📌 Malara & Associati – Fiscalità, Consulenza, Strategia





