Domanda: Un\’impresa che decide di implementare un sistema solare nel 2025 (senza beneficiare degli sconti di Industria 4.0 o Transizione 5.0) ha diritto a un credito di imposta del 50% fino a un limite di spesa di 96 mila euro? La risposta è no, poiché questa agevolazione è riservata esclusivamente ai privati cittadini e non si estende alle attività commerciali. Tale detrazione si applica agli edifici residenziali e non a quelli aziendali utilizzati come strumenti operativi.
Per gli interventi di miglioramento energetico, le aziende possono optare per l\’Ecobonus (che non include le energie rinnovabili) o per altre vie come i bonus delle CER, i crediti d\’imposta per la Transizione 4.0 e 5.0 e i prestiti facilitati offerti dal piano Nuova Sabatini. Inoltre, vi sono incentivi recentemente introdotti per la Transizione industriale dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Per l\’anno 2025, sono disponibili anche fondi specifici del PNRR che offrono nuovi contributi non rimborsabili per la produzione autonoma di energia rinnovabile, variabili a seconda delle dimensioni dell\’azienda. Un budget di 320 milioni di euro è stato stanziato, con il 40% destinato alle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) e un altro 40% alle micro e piccole imprese. Le informazioni dettagliate sul supporto per la produzione indipendente di energia da fonti rinnovabili nelle PMI (per investimenti da 30 mila a 1 milione di euro per unità produttiva) possono essere trovate sul sito del MIMIT, basate sul decreto ministeriale del 13 novembre 2024.
Si preannuncia inoltre l\’introduzione del nuovo Conto Termico 3.0, atteso in tempi brevi.
Si consiglia di verificare anche il portale della propria regione per scoprire eventuali bandi locali che possano fornire ulteriori facilitazioni per queste installazioni.





