come avere successo negli affari

FONDO PERDUTO Crescita sostenibile: i bandi per la transizione verde e digitale delle PMI del Mezzogiorno (SOLO per le regioni Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna)

Area Geografica: Italia 

Scadenza: PROSSIMA APERTURA | In fase di attivazione 

Beneficiari: Micro Impresa, PMI 

Settore: Turismo, Servizi/No Profit, Industria, Cultura, Commercio, Artigianato, Agroindustria/Agroalimentare 

Spese finanziate: Digitalizzazione, Risparmio energetico/Fonti rinnovabili, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Attrezzature e macchinari 

Agevolazione: Contributo a fondo perduto, Finanziamento a tasso agevolato 

Finanziamenti agevolati senza garanzie e contributi a fondo perduto fino al 50% in combinazione tra loro, a copertura del 75% della spesa  

Si tratta di nuove agevolazioni per le pmi del Mezzogiorno, finalizzate a sostenere investimenti in produzioni green ed efficienza energetica, nell’ottica della trasformazione tecnologica e digitale. 

Lo stanziamento ammonta a 400 mln di euro a valere sul programma nazionale «Ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027». 

Obiettivo  

Obiettivo della misura è sostenere il processo di transizione delle piccole e medie imprese nelle regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna) mediante l’incentivazione di investimenti imprenditoriali innovativi, che facciano ampio ricorso alle tecnologie digitali, secondo il Piano Transizione 4.0.  

Saranno agevolabili  

  • i progetti destinati all’ampliamento della capacità produttiva, 
  • alla diversificazione della produzione,  
  • alla realizzazione di nuovi prodotti,  
  • alla modifica del processo di produzione già esistente o alla realizzazione di nuove unità produttive,  
  • mediante l’utilizzo di tecnologie abilitanti (es. cloud, realtà virtuale, ecc.). 

I progetti dovranno prevedere spese ammissibili  

Comprese tra 750mila e 5 mln di euro. Termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione verranno definiti con un futuro provvedimento del Mimit. 

Investimenti 

Saranno agevolabili i programmi che prevedano la realizzazione di investimenti: 

innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al piano nazionale Transizione 4.0, attraverso l’utilizzo di tecnologie abilitanti in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica dell’impresa. 

Punteggi aggiuntivi nella valutazione  

Saranno previsti per i programmi caratterizzati da un particolare contenuto di sostenibilità.  

Obiettivi: 

sostenere le produzioni rispettose dell’ambiente e l’utilizzo efficiente delle risorse; promuovere il risparmio energetico; favorire la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare. 

Agevolazioni 

Saranno concesse sotto forma di contributo in conto impianti e di finanziamento agevolato senza garanzie, fino a copertura del 75% massimo delle spese ammissibili. In particolare: 

  1. a) le imprese di micro e piccola dimensione avranno: 50% delle spese in forma di contributo in c/impianti; 25% delle spese in forma di finanziamento agevolato;
  2. b) le imprese di media dimensione avranno: 40% delle spese in forma di contributo in c/impianti; 35% delle spese in forma di finanziamento agevolato.

Soggetti beneficiari 

PMI 

Tipologia di interventi ammissibili 

Per avere accesso all’incentivo i progetti presentati devono prevedere l’utilizzo di tecnologie abilitanti (per esempio cloud, realtà virtuale) destinati all’ampliamento della capacità produttiva, alla diversificazione della produzione, alla realizzazione di nuovi prodotti, o alla modifica del processo di produzione già esistente o alla realizzazione una nuova unità produttiva. 

Entità e forma dell’agevolazione 

I progetti infine dovranno prevedere spese ammissibili non inferiori complessivamente a euro 750.000,00 e non superiori a euro 5.000.000,00 ed essere realizzati nelle regioni del Mezzogiorno. 

L’incentivo pubblico potrà coprire fino al 75% dalle spese ritenute ammissibili con un’agevolazione articolata in un contributo e in un finanziamento agevolato. 

Scadenza 

In fase di attivazione. 

ATTIVITA’ MANIFATTURIERE 
Attività economiche sezione C di Ateco 2007 (con esclusioni art. 6 comma 4 decreto) 
ATTIVITA’ DI SERVIZI ALLE IMPRESE 
CODICE ATECO  DESCRIZIONE 
37.00.0  Raccolta e depurazione delle acque di scarico 
38.1  Raccolta dei rifiuti 
38.3  Recupero dei materiali 
52  Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti, con esclusione dei mezzi di trasporto 
52.69  Mense e catering continuativo su base contrattuale 
58.2  Edizioni di software 
61  Telecomunicazioni 
62  Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse 
63.1  Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse, portali web 
70  Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale 
71  Attività degli studi di architettura e d’ingegneria. Collaudi ed analisi tecniche 
72  Ricerca scientifica e sviluppo 
73  Pubblicità e ricerche di mercato 
82.20  Attività dei call center 
85.92  Attività di imballaggio e confezionamento per conto terzi 
95.1  Riparazione di computer e apparecchiature per le comunicazioni 
96.01.1  Attività delle lavanderie industriali 

 Ambito di applicazione 

I programmi di investimento, da realizzarsi nelle regioni del Mezzogiorno (e quindi Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna) dovranno puntare a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI, attraverso un meccanismo premiale che favorisce investimenti in grado di perseguire anche il raggiungimento di obiettivi climatici e ambientali attraverso le seguenti linee di azione: 

  • sostegno a processi di produzione rispettosi dell’ambiente e dell’utilizzo efficiente di risorse; 
  • promozione dell’efficienza energetica. 

Il tutto avvalendosi di tecnologie e soluzioni abilitanti elencate negli allegati da 1 a 3 del decreto e di seguito riprodotte: 

decreto e di seguito riprodotte: 

TRASFORMAZIONE TECNOLOGICA E DIGITALE – TECNOLOGIE ABILITANTI (all. 1) 
1  Advanced manufactoring solutions 
2  Additive manufactoring 
3  Realtà aumentata 
4  Simulation 
5  Integrazione orizzontale e verticale 
6  Internet of things e Industrial internet 
7  Cloud 
8  Cybersecurity 
9  Big Data e Analytics 
10  Intelligenza Artificale 
11  Blockchain 
PROCESSO PRODUTTIVO SOSTENIBILE E CIRCOLARE (all. 2) 
1  Soluzioni atte a consentire un utilizzo efficiente delle risorse, il trattamento e la trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a “rifiuto zero” e di compatibilità ambientale. 
2  Tecnologie finalizzate al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale attraverso, ad esempio, la definizione di un approccio sistemico alla riduzione, riciclo e riuso degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo delle materie prime. 
3  Sistemi, strumenti e metodologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua. 
4  Soluzioni in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo. 
5  Utilizzo di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati. 
6  Implementazione di sistemi di selezione del materiale multileggero al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri. 
SOSTENIBILITA’ ENERGETICA (all. 3) 
1  Introduzione di sistemi di monitoraggio dei consumi energetici. 
2  Nuova installazione o sostituzione di impianti ad alta efficienza ovvero di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici correlati al ciclo produttivo e/o di erogazione dei servizi. 
3  Utilizzo di energia termica o elettrica recuperata dai cicli produttivi. 
4  Installazione di impianti di produzione di energia termica o elettrica da fonte rinnovabile per l’autoconsumo. 
5  Soluzioni atte a consentire un miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici in cui è esercitata l’attività economica. 

 Spese elegibili 

Le spese elegibili ai fini dell’agevolazione sono quelle relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali che riguardano: 

  • macchinari, impianti e attrezzature; 
  • opere murarie, nei limiti del 40 (quaranta) per cento del totale dei costi ammissibili; 
  • programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a); 
  • acquisizione di certificazioni ambientali. 

Sono ammissibili anche le spese per servizi avanzati di consulenza specialistica, nei limiti del cinque per cento delle spese ammesse, e quelli diretti alla definizione della diagnosi energetica. 

Da rilevare inoltre come sia indispensabile la tracciabilità dei pagamenti, da effettuarsi tramite bonifici bancari, SEPA Credit Transfer ovvero ricevute bancarie (RI.BA.). Per rispondere a questa finalità, il beneficiario può utilizzare un conto corrente vincolato o, in alternativa, uno specifico conto corrente ordinario, non necessariamente dedicato in maniera esclusiva alla realizzazione del programma di investimento. 

Spese non ammesse 

Non sono invece ammesse le seguenti spese: 

a) sostenute attraverso il sistema della locazione finanziaria;

b) connesse a commesse interne;

c) relative a macchinari, impianti e attrezzature usati;

d) per l’acquisto o la locazione di terreni e fabbricati;

e) di funzionamento, ivi incluse quelle per scorte di materie prime, semilavorati, prodotti finiti e materiali di consumo di qualsiasi genere;

f) per consulenze e prestazioni d’opera professionale, incluse le spese notarili, fatto salvo quanto previsto in precedenza per consulenza specialistica e diagnosi energetica;

g) relative alla formazione del personale impiegato dal soggetto proponente, anche laddove strettamente riferita alle immobilizzazioni previste dal programma;

h) imputabili a imposte e tasse, ad eccezione dell’IVA) nel caso in cui rappresenti un costo non recuperabile per il soggetto beneficiario;

i) inerenti a beni la cui installazione non è prevista presso l’unità produttiva interessata dal programma;

j) correlate all’acquisto di mezzi di trasporto di merci e/o persone;

k) ascrivibili a titoli di spesa il cui importo sia inferiore a 500,00 (cinquecento) euro al netto di IVA

  

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