1. Tracciabilità delle spese
Dal 1° gennaio 2025, per ottenere detrazioni e deduzioni fiscali (IRPEF o IRES) sulle spese come quelle mediche o assicurative, sarà obbligatorio usare pagamenti tracciabili (es.: carte di credito, bonifici). I pagamenti in contanti non saranno più validi per beneficiare di queste agevolazioni.
2. Indennità per trasferte o missioni lavorative
Se un\’azienda rimborsa spese di viaggio, vitto o alloggio sostenute tramite taxi o noleggio con conducente, queste somme non concorrono al reddito da lavoro dipendente solo se il rimborso avviene con metodi tracciabili (es.: bonifico, carte di credito).
3. Reddito da lavoro autonomo
Per i lavoratori autonomi:
- Le spese per hotel, pasti, viaggi o trasporti, se sostenute e analiticamente addebitate al cliente, possono essere dedotte fiscalmente, ma solo se il pagamento è stato effettuato con sistemi tracciabili.
- Lo stesso vale per rimborsi analitici legati a trasferte di dipendenti o autonomi.
4. Deducibilità per spese di lavoro
Anche le aziende possono dedurre spese di vitto, alloggio, viaggio e trasporto (es. taxi o NCC) dei dipendenti o dei collaboratori autonomi solo se i pagamenti sono tracciabili.
5. Pagamenti delle amministrazioni pubbliche (comma 84)
Dal 1° gennaio 2026, le pubbliche amministrazioni e le società partecipate dallo Stato devono verificare se il destinatario di pagamenti superiori a 2.500 euro ha debiti fiscali non saldati per almeno 5.000 euro, prima di procedere con il pagamento.
In sintesi:
Il governo vuole favorire i pagamenti tracciabili per combattere l\’evasione fiscale, limitando l\’uso del contante e introducendo controlli più rigidi sui pagamenti pubblici.





