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DDL di bilancio 2024 pubblicato sul sito del Senato – in aula dal 27/11/2023

Dopo il necessario passaggio per la verifica della presenza delle necessarie coperture finanziarie, il DDL di bilancio 2024 è stato pubblicato sul sito del Senato della Repubblica (ddl n. 926).

L\’art. 23 (c. 1) del DDL di bilancio 2024 dispone una modifica della disciplina della ritenuta di acconto applicata sui bonifici “parlanti”.
Si prevede una modifica dell\’art. 25 del DL 78/2010 che ha previsto che le banche e Poste Italiane SPA operino una ritenuta, attualmente dell’8%, a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dai beneficiari, con obbligo di rivalsa, all’atto dell’accredito dei pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta; le ritenute effettuate sono versate con le modalità di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
Si prevede che:
• a decorrere dal 1° marzo 2024;
• si incrementi l’aliquota della ritenuta in argomento dall’8% all’11%;
• allineandola in tal modo all’ammontare ordinariamente previsto dall’ordinamento tributario, come avviene ad esempio per i compensi di lavoro autonomo.

La ritenuta deve essere effettuata sui pagamenti con bonifico disposti per:
• spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio;
• spese per interventi di risparmio energetico.
• Rimangono immutati gli adempimenti previsti.

Per quanto riguarda gli adempimenti, il Provv. 30/06/2010 ha previsto che le banche e Poste Italiane SPA devono:
• operare, all’atto dell’accreditamento dei pagamenti, le ritenute d’acconto, con obbligo di rivalsa;
• effettuare il relativo versamento con le modalità di cui all’articolo 17 D.lgs. 241/1997 cioè utilizzando il modello F24;
• rilasciare la certificazione delle ritenute d’acconto eseguite al beneficiario stesso;
• indicare nella dichiarazione dei sostituti d’imposta i dati concernenti i pagamenti effettuati.

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