giovani donne alla scrivania con calcolatrice

Rottamazione quater: anche chi non rispetta le scadenze può accedere alla rateizzazione del debito

Rottamazione quater in scadenza: anche chi non rispetta il piano di pagamenti può accedere alla rateizzazione ordinaria o straordinaria del debito. Lo chiarisce l\’Agenzia delle Entrate e l\’AdER nel vademecum sulla gestione delle cartelle pubblicata a maggio 2024 

Anche i cosiddetti decaduti dalla rottamazione quater possono accedere alla rateizzazione ordinaria delle cartelle. 

La prossima scadenza per i versamenti è imminente, la quarta rata deve essere corrisposta entro il 31 maggio, 5 giugno considerando il termine di tolleranza. 

Chi non rispetta gli appuntamenti in calendario perde i benefici della definizione agevolata e gli importi eventualmente corrisposti vengono considerati a titolo di acconto sulle cifre dovute ma, in via eccezionale, sarà possibile sanare il debito dilazionandolo grazie alla rateizzazione ordinaria fino a 72 rate o straordinaria fino a 120. 

Rottamazione quater in scadenza: chi decade può accedere alla rateizzazione ordinaria 

A differenza della precedente rottamazione, però, la decadenza non preclude la possibilità di richiedere l’accesso a un pagamento rateale per i debiti oggetto della rottamazione quater, ovviamente a patto che non si verifichino altre cause di esclusione. 

Rottamazione quater in scadenza: chi decade può accedere alla rateizzazione ordinaria 

Sui piani di dilazione del debito, sono in cantiere importanti novità con i lavori di attuazione della riforma fiscale che dovrebbero entrare in vigore dal 2025: il decreto che rivede in più punti i meccanismi della riscossione porterà novità anche sulle regole da seguire per rateizzare le cartelle, prevedendo gradualmente tempi più lunghi per i pagamenti. 

Nel frattempo i cittadini e le cittadine che non rispettano le date di scadenza previste dal calendario della rottamazione quater possono accedere ai piani ordinari o straordinari. 

 

Rateizzazione ordinaria  Importi fino a 120.000 euro   Oltre i 120.000 euro 
Fino a 72 rate mensili 

 

 

Dichiarazione delle condizioni di temporanea e obiettiva difficoltà economica senza alcuna documentazione a supporto. 

 

 

Dimostrare di essere in difficoltà tramite la seguente documentazione:

 

  • ISEE (persone fisiche o ditte individuali in contabilità semplificata); 
  • documentazione contabile necessaria a verificare la sussistenza della condizione di temporanea difficoltà economica determinata dal valore dell’indice di liquidità, ricavato dalla situazione economico/patrimoniale dell’azienda (persona giuridica o una ditta individuale in contabilità ordinaria). 

 

 

Nel caso in cui a una temporanea situazione di obiettiva difficoltà si aggiunga anche una comprovata e grave situazione legata alla congiuntura economica, per ragioni estranee alla propria responsabilità, e il piano ordinario non risulti sostenibile è possibile richiedere una rateizzazione straordinaria fino a 120 rate, quindi un pagamento in 10 anni. 

 

Rateizzazione straordinaria  Condizioni da documentare 
Persone fisiche o ditte individuali in contabilità semplificata  Importo della rata del piano ordinario superiore al 20 per cento del reddito mensile del nucleo familiare che risulta dall’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR) riportato nel modello ISEE 
Persona giuridica o una ditta individuale in contabilità ordinaria  Due le condizioni: 

 

  • indice di liquidità tra 0,50 e inferiore a 1; 
  • valore della rata determinata in caso di concessione di un piano ordinario superiore al 10 per cento del valore della produzione (o totale ricavi e proventi) rapportato su base mensile. 

 

 

 

Torna in alto