Procedura VeRA, simulazione e pre-DURC online sul sito INPS per anticipare situazioni di irregolarità e ottenere la Certificazione dei debiti contributivi.
Potenziata sul sito INPS la Piattaforma unica Ve.R.A., che consente al titolare o al legale rappresentante delle imprese (o ai loro intermediari) di verificare e gestire in anticipo le situazioni di irregolarità che potrebbero prefigurare una crisi d’impresa ed impattare sul DURC On Line.
Utilizzando la procedura “Ve.R.A./Simulazione DURC, anche l’intermediario dell’azienda in possesso della nuova “Delega Master” può consultare le evidenze che richiedono una regolarizzazione. In questo modo si può sapere prima se l’azienda ha delle esposizioni tali che non consentono il rilascio del DURC, offrendo più tempo per sanare la situazione ed evitare le lunghe tempistiche di legge per la regolarizzazione ordinaria.
Procedura Ve.R.A./Simulazione DURC
Vi si accede tramite il “Servizio per la verifica e gestione interattiva della regolarità contributiva” dal sito INPS ed è composta da due sezioni: Verifica regolarità (VeRA) e Simulazione DURC, rispettivamente dedicate alle esposizioni debitorie del contribuente (con i dettagli del credito contributivo e del suo stato) e alla simulazione dell’esito automatico della regolarità.
Ogni gestione è presente in entrambe le sezioni (Ve.R.A./Simulazione DURC), navigabili distintamente. Come funziona all’atto pratico? Al momento dell’interrogazione, per ciascuna gestione previdenziale, il servizio fornisce in tempo reale le esposizioni debitorie del contribuente suddivise in due sezioni:
- verifica regolarità (VE.R.A),
- simulazione DURC.
Come funziona la verifica della gestione della regolarità contributiva
Per quanto riguarda la funzionalità di verifica, le risultanze sono segnalate:
- in verde le gestioni per le quali non risultano presenti evidenze;
- in rosso le gestioni con evidenze, anche senza rilevanza contributiva;
- in giallo le anomalie nella estrazione delle evidenze.
A cosa serve il Pre-DURC
La funzionalità pre-DURC prevede, 30 giorni prima della scadenza del Documento di regolarità contributiva già emesso (oppure 15 giorni se impostato dal “Delegato Master”), lìinvio di una comunicazione via PEC, via email o via SMS di eventuali irregolarità prodotte nel periodo di validità della certificazione (120 giorni).
L’avviso consente di agire proattivamente per sanare l’irregolarità e scongiurare il mancato rilascio di un nuovo DURC regolare al momento della successiva richiesta.
Cosa contiene la Certificazione dei debiti INPS
Il Certificato viene generato in formato PDF e trasmesso all’indirizzo PEC del richiedente entro 45 giorni a
decorrere dalla data della richiesta.
- Denominazione o ragione sociale, sede legale e codice fiscale del debitore;
- numero identificativo e data di effettuazione della richiesta;
- esposizioni debitorie consolidate, distinte per gestione previdenziale, numero di posizione contributiva, periodo, importo dei contributi, importo delle sanzioni civili, stato del credito.
Nel prospetto riepilogativo sono indicate le esposizioni debitorie, con il dettaglio dei crediti in fase amministrativa e di quelli affidati per il recupero agli agenti della riscossione.





