Le piccole e medie imprese hanno a disposizione un nuovo incentivo per installare impianti da fonti rinnovabili – come fotovoltaico e minieolico – finanziato con risorse del PNRR.
Si tratta di un contributo diretto sui costi di realizzazione dell’impianto, non sull’energia prodotta o consumata, e l’obiettivo è favorire l’autoproduzione di energia pulita.
Quando fare domanda
Lo sportello, riaperto l’8 luglio 2025, resterà aperto fino al 30 settembre 2025. Le richieste vanno presentate online sul portale di Invitalia, con PEC e firma digitale.
Cosa viene finanziato
Gli investimenti ammessi vanno da 30.000 a 1.000.000 di euro e comprendono:
- impianti fotovoltaici o minieolici per autoconsumo;
- sistemi di accumulo dell’energia prodotta;
- spese di installazione e messa in esercizio;
- diagnosi energetica (finanziata al 50%).
Percentuali di incentivo
- 40% per micro e piccole imprese sull’acquisto dell’impianto;
- 30% per le medie imprese;
- 30% aggiuntivo per sistemi di accumulo;
- 50% per la diagnosi energetica.
👉 Queste percentuali si sommano tra loro in base al progetto.
Regole sull’autoconsumo
Almeno il 75% dell’energia prodotta deve essere utilizzata dall’unità produttiva che ospita l’impianto.
Non sono ammessi impianti a terra: i moduli devono essere installati sull’edificio o su strutture collegate.
È possibile immettere energia in rete, ma non oltre il 25%.
Chi può partecipare
Possono aderire le PMI manifatturiere. Sono escluse:
- imprese del settore carbonifero;
- pesca e acquacoltura;
- aziende energivore e ad alte emissioni di CO₂.
Regola speciale: le imprese che producono, noleggiano o vendono veicoli possono accedere solo se almeno il 50% dei ricavi proviene da veicoli a zero emissioni.
Risorse disponibili
Il budget totale è di 320 milioni di euro così suddivisi:
- 40% riservato alle Regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia);
- 40% alle micro e piccole imprese;
- 20% al resto delle PMI.
Perché conviene
Secondo gli esperti, questo incentivo rappresenta un aiuto concreto:
- riduce il costo iniziale dell’impianto;
- consente di ripagare l’investimento in 4-5 anni grazie ai risparmi in bolletta;
- permette alle imprese di essere più sostenibili e meno dipendenti dall’energia esterna.
👉 In sintesi: le PMI hanno ora la possibilità di accedere a un contributo diretto fino al 40% (micro e piccole) o 30% (medie), con ulteriori agevolazioni su accumulo e diagnosi energetica, per installare impianti fotovoltaici o minieolici dedicati all’autoconsumo. Una misura concreta per abbattere i costi energetici e accelerare la transizione green.
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