terreni agricoli

Esenzione irpef agricoltori: cosa prevede il Milleproroghe

Dopo l\’accordo tra Ministero e Agricoltori sulla esenzione dall\’irpef vediamo il contenuto della norma del Milleproghe atteso in GU 

Tra le tante novità inserite nell\’iter di approvazione, vi è quella per l\’esenzione irpef degli agricoltori. 

Si tratta in dettaglio di una esenzione per due anni per i redditi agrari e dominicali fino a 10mila euro e una riduzione del 50% per i redditi tra 10mila e 15mila euro. 

In attesa del testo definitivo della norma ricordiamo anche i contenuti dell\’accordo che il Ministero ha raggiunto con il comparto agricolo come evidenziati dal comunicato del 12 febbraio il MASAF Ministero dell\’Agricoltura. 

1) Esenzione irpef agricoltori: accordo raggiunto 

Come riporta il dossier alla legge di conversione del Decreto Milleproroghe per l\’irpef degli agricoltori si prevede quanto segue. 

L’articolo 13, comma 3-bis, proroga agli anni 2024 e 2025 il regime di agevolazione IRPEF dei redditi dominicali e agrari dichiarati dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali introducendo alcune limitazioni allo stesso.  

In particolare, si prevede che per gli anni 2024 e 2025 i redditi dominicali e agrari, posseduti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, con alcune eccezioni, concorrano, considerati congiuntamente, alla formazione del reddito complessivo nelle seguenti percentuali:  

  1. a) fino a 10.000 euro per lo zero per cento;
  2. b) oltre 10.000 euro e fino a 15.000 euro, al 50 per cento;
  3. c) oltre 15.000 euro, al 100 per cento.

Sull\’Irpef deve valere un concetto chiaro ed equo secondo cui non sarà prevista un\’esenzione generalizzata che riguardi anche le grandi imprese ma si andrà incontro agli agricoltori con redditi più bassi, limitando l\’esenzione IRPEF ai redditi agrari e domenicali che non eccedono l\’importo di 10.000 euro. La maggioranza degli agricoltori ne beneficerà. 

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