L\’art. 23 (c. 1) del DDL di bilancio 2024 prevede una modifica della disciplina della ritenuta d\’acconto applicata sui bonifici “parlanti”.
In particolare, si prevede una modifica dell\’art. 25 del DL 78/2010, che ha imposto a banche e Poste Italiane SPA di operare una ritenuta, (attualmente pari all’8%) a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dai beneficiari (Irpef, Ires o imposta sostitutiva dei contribuenti minimi/forfettari), con obbligo di rivalsa, all’atto dell’accredito dei pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta.
Aliquota: si ricorda che la ritenuta si applica sul totale accreditato al netto dello scorporo dell\’Iva, fatta sempre pari al 22%, a prescindere dal regime fiscale adottato e, dunque, anche se il fornitore è in regime forfettario):
- a decorrere dal 1° marzo 2024;
- l’aliquota della ritenuta sia incrementata dall’8% all’11%.
Esempio: fattura di € 2.000 + iva 10% = totale della fattura e del bonifico € 2.200,00. La banca scorpora il 22% dell\’iva presunta per determinare l\’imponibile (2.200/122*100 = € 1.803,27) e calcola la ritenuta su detto importo.
Attualmente applica l\’8% e calcola la ritenuta di € 144,26, accreditando al fornitore l\’importo residuo (2,200 – 144,26 = € 2.055,74) Ove l\’incremento fosse approvato, calcolerà la ritenuta di € 198,36, accreditando al fornitore l\’importo di 2,200 – 198,36 = € 2.001,64.
Bonifici: la ritenuta deve essere effettuata sui pagamenti con bonifico disposti per:
- spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio (ed altri bonus edilizi ai quali si estende il relativo decreto attuativo, DM 41/1998: superbonus, bonus barriere, ecc.);
- spese per interventi di risparmio energetico.
Condomìni: l’Agenzia (CM 40/2010) ha ritenuto che, nei casi in cui sussista l’obbligo di applicare la ritenuta dell’8% (norma \”speciale\”), gli amministratori/condòmini incaricati devono effettuare il pagamento delle fatture al lordo delle usuali ritenute d’acconto applicabili (quella del 20% se il prestatore è un professionista o quella del 4% se si tratta di impresa).
Adempimenti: rimangono immutati gli adempimenti da parte delle Banche/Poste Italiane SPA quali ad esempio
- operare, all’atto dell’accreditamento dei pagamenti, le ritenute d’acconto, con obbligo di rivalsa;
- rilasciare la certificazione delle ritenute d’acconto eseguite al beneficiario stesso affinché possa detrarli dalla propria dichiarazione dei redditi.





