Giugno 2025 è un mese molto intenso dal punto di vista fiscale, sia per i cittadini che per le imprese. Ci sono pagamenti da fare, dichiarazioni da inviare e adempimenti da rispettare. Ecco, spiegato in modo chiaro, cosa succede e chi è coinvolto:
🔹 Per i cittadini (contribuenti IRPEF)
- 9 giugno 2025: Scade il termine (con tolleranza di 5 giorni) per pagare l\’ottava rata della Rottamazione quater, cioè la definizione agevolata delle cartelle esattoriali.
- 16 giugno 2025: Va pagata la prima rata dell’IMU. Il calcolo si fa seguendo le aliquote decise dal proprio Comune. Se non ci sono novità, valgono quelle dell’anno scorso. Se si vuole pagare tutta l’IMU in un’unica soluzione, va fatto entro questa data.
- 20 e 27 giugno 2025: Sono le ultime date per annullare un 730 o modello Redditi già inviati (utile se si scopre un errore e si vuole correggere).
30 giugno 2025:
- Saldo IRPEF 2024 e acconto 2025 vanno versati.
- Vanno anche pagate le addizionali IRPEF regionali e comunali.
- I Comuni devono approvare le tariffe TARI (Tassa sui rifiuti), ma le date di pagamento rimangono quelle locali.
🔹 Per professionisti e imprese (Partite IVA, aziende, gestori, enti non commerciali)
- 2 giugno 2025:
- I gestori di distributori automatici di carburanti devono inviare i dati delle vendite di maggio.
- Scade il pagamento dell’imposta sostitutiva per chi ha aderito al ravvedimento speciale (anni 2018-2022).
- 3 giugno 2025:
- Va inviata la comunicazione trimestrale IVA (LIPE) per gennaio-marzo 2025.
- Le imprese che hanno usato in modo errato i crediti d’imposta Ricerca & Sviluppo devono iniziare a restituirli.
- Alcuni enti e agricoltori devono versare l’IVA sugli acquisti intra-UE.
- 16 giugno 2025: Giornata chiave per tantissimi adempimenti, tra cui:
- Versamento ritenute da parte di condomini, assicurazioni, sostituti d’imposta, ecc.
- Liquidazione e pagamento dell’IVA mensile.
- Pagamento di tassa sugli intrattenimenti, Tobin Tax, locazioni brevi, premi di produttività, scissione dei pagamenti IVA, e altro ancora.
- 20 giugno 2025: Le aziende elettriche devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati sul canone TV addebitato o incassato a maggio.
- 30 giugno 2025:
- Nuova scadenza per l’invio dei corrispettivi dei carburanti.
- Altri versamenti di IVA intra-UE.
- Le assicurazioni devono inviare i dati sulle somme liquidate.
- Nuova scadenza per pagare le imposte del ravvedimento tombale (anni 2018-2022) per chi ha aderito al concordato preventivo biennale.
📌 Conclusione
Giugno è un mese “caldo” per le tasse. È importante segnare le date e capire a quale categoria si appartiene per non rischiare sanzioni o ritardi. I cittadini devono concentrarsi su IMU, IRPEF e TARI, mentre le imprese hanno scadenze più tecniche e frequenti, specie in ambito IVA, ritenute e comunicazioni fiscali.
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A cura della redazione di Malara & Associati





