Beneficiari
Sono ammesse ai contributi del presente bando le MPMI delle Marche che al momento della presentazione della domanda:
- risultino iscritte e attive al Registro delle Imprese;
- abbiano sede legale e unità locali entrambe nei territori dei Comuni della Regione Marche di seguito previsti o, in alternativa, sede legale o unità locale, almeno una delle quali operativa, purché effettivamente vi si svolga attività produttiva con addetti nel territorio dei Comuni, come di seguito specificato.
Per la Provincia di Pesaro e Urbino: Acqualagna, Cagli, Cantiano, Fano, Fossombrone, Frontone, Gabicce Mare, Mondolfo, Monte Grimano Terme, Monte Porzio, Montelabbate, Pergola, Pesaro, San Lorenzo In Campo, Sassocorvaro Auditore, Serra Sant’Abbondio e Urbino.
Per la Provincia di Ancona: Arcevia, Barbara, Belvedere Ostrense, Castelbellino, Castelfidardo, Castelleone di Suasa, Castelplanio, Cerreto d’Esi, Corinaldo, Cupramontana, Fabriano, Filottrano, Genga, Jesi, Loreto, Maiolati Spontini, Mergo, Monsano, Monte Roberto, Montemarciano, Montecarotto, Morro d’Alba, Ostra, Ostra Vetere, Poggio San Marcello, Polverigi, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Sassoferrato, Senigallia, Serra de’ Conti, Serra San Quirico, Staffolo, Trecastelli.
Per la Provincia di Macerata: Apiro, Appignano, Camerino, Cingoli, Corridonia, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Mogliano, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Monte San Giusto, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pioraco, Poggio San Vicino, Porto Recanati, Recanati, San Severino Marche, Sefro, Tolentino, Treia, Urbisaglia.
Progetti e spese ammissibili
Le imprese possono richiedere il contributo per sostenere l’acquisto di strumenti di allerta e prevenzione e investimenti per l’acquisto di beni strumentali e opere con cui migliorare la risposta alle emergenze e per la prevenzione quali:
- barriere frangiacque/paratie;
- strutture per elevare materiali e macchine;
- serramenti a tenuta stagna antiallagamento;
- sistemi di canalizzazione e/o recupero dell’acqua;
- attrezzature e macchinari per la rimozione e movimentazione di terra e fango;
- generatori elettrici;
- motopompe;
- sistemi di comunicazione e diffusione di segnali di emergenza ed evacuazione, oltre a quanto previsto dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro;
- sistemi di assorbimento e contenimento di sostanze disperse nell’ambiente oltre le previsioni di legge;
- spese di assicurazione per danni da eventi climatici con riferimento al periodo dal 1.01.2023 al 30.11.2023 e che sono state quietanzate nello stesso periodo.
Contributi
Il contributo è concesso fino ad un massimo del 50% dei costi ammissibili fino a un massimo di € 5.000,00 a prescindere dal numero dei beni e servizi acquistati.
Solo per quanto riguarda le spese di assicurazione per danni da eventi climatici il contributo è concesso fino ad un massimo del 60% dei costi ammissibili e fino a un massimo di € 2.000,00.
Scadenza
Le domande potranno essere inviate dal 11.12.2023 al 18.12.2023.





