Dal 1° giugno 2023 entra a regime la maggiorazione quinquennale dell\’Assegno unico per i figli a carico nei casi di nuclei familiari vedovili.
A decorrere dal 1° giugno 2023 entra a regime la maggiorazione dell’Assegno unico prevista per i nuclei con entrambi i genitori lavoratori dipendenti (per un massimo di 30 euro mensili in più per ogni figlio, in base all’ISEE), che adesso viene potenziata a beneficio dei genitori rimasti vedovi.
Calcolo Assegno Unico
Inizialmente concessa solo fino a febbraio 2023, ora, come stabilito dal Decreto Lavoro, l’Assegno unico viene nuovamente incrementato – per un periodo di tempo pari a 5 anni nel caso in cui uno dei due genitori sia deceduto – a partire dalla mensilità di giugno 2023.
Il Decreto dispone che la maggiorazione dell’importo relativo all’Assegno unico e universale per figli a carico minori o maggiori di 18 anni e fino a 21 anni a determinate condizioni sia riconosciuta nel caso di unico genitore lavoratore al momento della presentazione della domanda, qualora l’altro sia deceduto, per un periodo massimo di 5 anni successivi a tale evento.
Nello specifico, la maggiorazione viene erogata d’ufficio per il secondo percettore dell’Assegno ai nuclei vedovili per i decessi del genitore lavoratore verificatisi nell’anno di competenza in cui è riconosciuto il sussidio:
- nel caso di unico genitore lavoratore al momento della domanda, ove l’altro risulti deceduto,
- nell’ambito del limite di godimento dell’Assegno.





